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Marco Annicchiarico – e poco più lontano
Continua a leggere: Marco Annicchiarico – e poco più lontanoHo conosciuto Marco Annicchiarico e le sue poesie qualche mese fa, due incontri importanti. Cose che dureranno. Le poesie di questa raccolta “e poco più lontano” mi sono piaciute da subito. Se dovessi sintetizzare in uno slogan la poetica di Marco userei urla sommesse (leggendo qui forse riderà). Urla sommesse perché? Perché Annicchiarico quando…
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piccole poesie per l’estate |Daniele Gennaro (inediti 2010)
Continua a leggere: piccole poesie per l’estate |Daniele Gennaro (inediti 2010)Codice giallo Il punto credo sia questo: incastonare rapide dalla sorgente al delta. Restare attoniti con le risorse disponibili sì, frequentare postriboli con la faccia al vento, d’angelico rimessage affannarsi un poco, rimpolpando pretesti per dare e avere. Il punto potrebbe essere anche questo: revisionare, inflessibile alle regole, le compiacenze dell’altrui infelicità. Occasioni non mancano…
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IL DITO INDICE
Continua a leggere: IL DITO INDICEPuntavo il mio dito – l’indice verso qualcuno o qualcosa non so più chi né cosa. Puntavo il mio dito che all’improvviso, lentamente, si allungò: uno due tre centimetri. Si fermò riprese poi curvò senza permesso: gommoso e ammutinato disegnò spire volute ghirigori ricci mollicci nello spazio che mi dicono (è stabilito) a dimensioni tre.…
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“Chernobylove” di F. Pellegrino
Continua a leggere: “Chernobylove” di F. PellegrinoUna nota di lettura a “Chernobylove” di Francesca Pellegrino.
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Ingeborg Bachmann, Spiegami, Amore
Continua a leggere: Ingeborg Bachmann, Spiegami, AmoreSpiegami, Amore Lieve il tuo cappello si leva, saluta, fluttua nel vento, il tuo capo scoperto ha incantato le nuvole, il tuo cuore ha da fare altrove, la tua bocca s’annette nuovi idiomi, l’erba tremolina si propaga nei campi, Di aster, soffiando, l’estate attizza e spegne il fuoco, e tu sollevi il volto accecato dai…
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Necessita
Continua a leggere: Necessitanecessita essenza d’assenzio o semplici tratte suffangate orlate e punti di sutura capo di brace pietas a tratti su traumi fratture incensi e perdipiù — (meno) — (meno) — (meno) di quanto sia Maria Grazia Galatà 8.2010
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Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)Di seta Passare palmo a palmo il tuo corpo nell’ombra sottile di un pomeriggio nato a metà e per metà concepito, mentre fuori è un inverno feroce e io accedo ai tuoi placidi occhi interrati nelle parole che mi stavi dicendo un attimo prima di vestirti di luce. *** . DALLA PREFAZIONE DI…
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Non ho nemmeno una lettera
Continua a leggere: Non ho nemmeno una letteraQuando correvo incontro a un sacchetto di gelati che portavi nell’ora del tramonto o sotto il sole d’estate e tu guardavi di sbieco le cose e ti soffermavi sulla mia mano tesa come quella di uno zingaretto sembravo la freccia che mira al cuore le ginocchia macchiate di terra le fiamme incurvate dentro gli occhi…