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Gianni Montieri da (sud) in caso di morte – inediti
Continua a leggere: Gianni Montieri da (sud) in caso di morte – ineditiIII Ai funerali di mio nonno non ho pianto e tutti a chiedersi : ma come lui non soffre? Domanda lecita, pare fossi il nipote preferito da noi se non piangi, non urli, non ostenti vuol dire che non t’importa ora vivo al nord, il dolore qui è privato la sua mancanza che non…
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Solo 1500 n. 41 – Firenze lo sai (o-scurantesimo)
Continua a leggere: Solo 1500 n. 41 – Firenze lo sai (o-scurantesimo)Solo 1500 n. 41 – Firenze, lo sai (O-scurantesimo) Ammettiamo che tu abbia comprato una piccola casa, accollandoti un cospicuo mutuo, ammettiamo che questo mutuo sia composto da rate mensili, oscillanti tra i 450 e i 600 euro, ammettiamo, in alternativa, che tu sia in affitto, stesso esborso mensile più o meno. Aggiungiamo, naturalmente, che…
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Poesie di Sergio Costa
Continua a leggere: Poesie di Sergio CostaPoesie di Sergio Costa — — * — — Usciva dal nero come da dietro una quinta l’invasato, rotolandosi in terra, ridendo mezzo nudo come un cristo, mezzo scemo, accartocciato il cretino, dopo avere schiantato il bolide nella fratta. — — * — — La gelatina aveva prodotto una crosta come un velo opaca, leggera.…
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Brecht, Discorso mattutino all’albero Griehn
Continua a leggere: Brecht, Discorso mattutino all’albero GriehnDiscorso mattutino all’albero Griehn (1927) Griehn, devo pregarLa di scusarmi. Stanotte non ce l’ho fatta a prender sonno, tanto rumoreggiava la tempesta. Guardando fuori ho notato che Lei oscillava Come una scimmia sbronza. L’ho esternato. Oggi il sole giallo splende tra i Suoi rami spogli. Lei sgronda ancora qualche lacrima, Griehn. Ma adesso sa, Lei,…
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Francesco Accattoli – poesie inedite
Continua a leggere: Francesco Accattoli – poesie inediteResi Dimmi cos’ho rubato e lo restituisco il filo della lama è più vicino del letto disfatto dove ho lasciato il corpo appena fatto scuro. Finiscono le paludi dove entra la civiltà, le persone perbene e le macchinette dei bimbi sul lungomare a mezzogiorno. A loro non do nulla, i venditori hanno sonno e parlano…
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Se Milano piange, Firenze non ride
Continua a leggere: Se Milano piange, Firenze non rideIl 21 marzo si è celebrata la giornata mondiale della poesia; in un modo nell’altro, per dovere o per necessità, ci si ritrova a parlare di poesia, per rileggere poesie note e per proporne di nuove, per ascoltare le voci di altri o per ricordare voci (ahimè troppe) appena andate. Questo accade in un momento…
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Serena Cacchioli – MORTE DI UNA STAGIONE: Antonia Pozzi in Portogallo
Continua a leggere: Serena Cacchioli – MORTE DI UNA STAGIONE: Antonia Pozzi in PortogalloAntonia Pozzi era nata in una famiglia benestante, non le mancava niente, passava le giornate facendo cavalcate, passeggiate e partite di tennis, aveva la sua poltroncina fissa alla Scala, eppure coltivava in sé il dolore di essere una voce diversa dalla maggior parte delle altre voci a lei contemporanee. La poesia e la fotografia erano…
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Flavio Almerighi, Qui è Lontano
Continua a leggere: Flavio Almerighi, Qui è LontanoSpesso la poesia sceglie la forma del diario di bordo. E anche questo nuovo libro di Almerighi sembra inserirsi nel solco di una tradizione che ha da sempre inteso la poesia come espressione di un mondo interiore che è praticabile soltanto attraverso un’esplorazione del mondo esteriore. Così lo scrittore testimonia l’altro da sé per scoprire…
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Tabucchi, gli Zingari e il Rinascimento
Continua a leggere: Tabucchi, gli Zingari e il RinascimentoNell’aprile del 2011, nel riproporre ricordi e riflessioni sulla presenza e sulla cultura rom, ricordavo proprio qui, su Poetarum Silva, la necessità di leggere – o di tornare a leggere – Gli Zingari e il Rinascimento di Antonio Tabucchi. Oggi, 25 marzo 2012, la commozione per la sua scomparsa non cancella, anzi rinsalda la convinzione…
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pagina 84 (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: pagina 84 (post di Natàlia Castaldi)È una bugia d‘infinito questo biancore di spazi sospesi nella presunzione di una plausibile appartenenza che sgomenta come la logica di un punto che non origini retta né parallelo ad altro che ciò che tocca, come la superficie oscena di una pagina virginale e la b e l l e z z a ] quando…