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Una frase lunga un libro #59: Mauro Germani, Voce interrotta
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #59: Mauro Germani, Voce interrottaUna frase lunga un libro #59: Mauro Germani, Voce interrotta, Italic Pequod, 2016, € 13,00 * La vita resta e finisce anche così, in questa scrittura che si cancella, in questa voce di qualcuno che non c’è Per prima cosa ho pensato al silenzio. Quello che si ottiene via via, escludendo prima i rumori,…
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Altri dischi #5: Jim Morrison & The Doors, An American Prayer
Continua a leggere: Altri dischi #5: Jim Morrison & The Doors, An American PrayerJim Morrison & The Doors An American Prayer Elektra, 1978 * di Ciro Bertini * La si potrebbe considerare una banale operazione commerciale. A sette anni dalla morte di Jim Morrison, i Doors si ritrovano in studio per dare una veste musicale ad un consistente corpus di poesie, recitazioni e dialoghi composti e registrati…
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Goliarda Sapienza o dell’«essere outsider»
Continua a leggere: Goliarda Sapienza o dell’«essere outsider»Vi sono molti modi di narrare la vita e l’opera di Goliarda Sapienza perché sono tante le modalità con cui si può approcciare quanto ha scritto e ci ha lasciato. Su questo blog sono stati numerosi i post e i saggi a lei dedicati ma, prima di ritornare a ricordarli in questo periodo di passaggio…
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I poeti della domenica #74. Biagio Marin, Sielo stelao
Continua a leggere: I poeti della domenica #74. Biagio Marin, Sielo stelaoCielo stellato, silenzioso, solenne, che vuole le pene del giorno pieno di triboli. Calda parola che ci conforta, che in alto porta la creatura più sola. Stelle infinite, e ci insegnano il respiro di questo mondo divino arioso in giro. Quello splendore mortale ci mantiene e alimenta; quaggiù la vita stenta: ogni ora è mortale.…
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I poeti della domenica #73: Pier Paolo Pasolini, La diversità che mi fece stupendo
Continua a leggere: I poeti della domenica #73: Pier Paolo Pasolini, La diversità che mi fece stupendoLa diversità che mi fece stupendo e colorò di tinte disperate una vita non mia, ancora mi fa sordo ai comuni istinti, fuori dalla funzione che rende gli uomini servi e liberi. Morta anche la dolente speranza di rientrarvi, sono solo, per essa, coscienza. E poiché il mondo non è più necessario a me, io…
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proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”
Continua a leggere: proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”Caproni, sulla musica della poesia. Intervista …«L’uomo è nato per caso, ai margini dell’universo». Giorgio Caproni alza appena la sua bella testa, scavata come un tronco d’ulivo, inquieta e nobile come quella di un’upupa. Minuto e composto nello studio ordinatissimo della casa romana vuol correggere gli errori nei suol due libri da poco usciti: Tutte…
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Nuovi Argomenti 74, Amelia Rosselli: Laura Pugno, La ragazza attraversata dalla luce
Continua a leggere: Nuovi Argomenti 74, Amelia Rosselli: Laura Pugno, La ragazza attraversata dalla luce* la ragazza attraversata dalla luce – ombra in forma di fulmine – e tu faggio, betulla nera, la luce ti cola dalle mani in forma di parole con metallo, brunito ai bordi, portato a incandescenza, a oscurità: dirai e diranno, ripetendo, (mercurio vivo) non avrai casa, è ora di andare, sarà sempre, la stessa…
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Gianni Montieri: Milano, ultima
Continua a leggere: Gianni Montieri: Milano, ultimaMilano, ultima (a Giordano, che sa) Eccola la mia città, di nuovo, comparire istante dopo istante, tetto dopo tetto, il giallo smunto delle case di Lambrate, le imposte un poco consumate. Eccola insieme a quello che ricordo, a quello che dimentico, prima un ponte, poi un’intuizione, sapere sotto al binario cosa passa, cosa…
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I poeti della domenica #72: Cesare Pavese, Oh, la gioia, la gioia di creare
Continua a leggere: I poeti della domenica #72: Cesare Pavese, Oh, la gioia, la gioia di creare13° Oh, la gioia, la gioia di creare esseri umani, sì che tutti piangano, ridano, vivano, rapiti in essi, nella loro esistenza ardente, oh nu[lla,] null’altro al mondo vale questa gioia[!] [14 ottobre 1925] . © Cesare Pavese, da Prima di «Lavorare stanca» 1923-1930, in Le poesie, Torino, Einaudi, 1998 e 2014.
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I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposa
Continua a leggere: I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposaASPETTO QUELLA SPOSA Sono stata l’amante di quell’albero, della cicogna altissima, della nuvola errabonda. Ma soltanto ho sposato, con un bacio che non finisce, la rugiada marina che fa amara la lingua. Aspetto quella sposa sulla riva del mare e non voglio più uomini, amiche né animali. Ho aiutato il ragno a tessere la tela,…