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Peter Handke, Canto alla durata
Continua a leggere: Peter Handke, Canto alla durataPeter Handke, Canto alla durata. Traduzione e postfazione di Hans Kitzmüller, Einaudi 2016 (ultima edizione), € 10,00, ebook € 6,99 Nella vastità che ritorna Nel Canto alla durata di Peter Handke sospensione e riconoscimento diventano condizioni importanti per chi fa esperienza del sentimento della durata. Ma cos’è di preciso la durata e com’è possibile percepirla, comprenderla, viverla,…
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Elena Mearini, Strategia dell’addio
Continua a leggere: Elena Mearini, Strategia dell’addioElena Mearini, Strategia dell’addio, LiberAria 2017, € 10,00 Tu conosci gli inizi, il prima del respiro e dei passi, l’indietro delle mani e degli occhi, sei la misura piccola che mi ha fatta grande, la mia tacca d’esordio sopra il metro del mondo. Io parto da te per tenere il conto di me. Una…
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I poeti della domenica #148: Guido Mazzoni, Rogoredo
Continua a leggere: I poeti della domenica #148: Guido Mazzoni, RogoredoRogoredo Con una strana durezza, fra tutti quei colori, riguardavo le nuvole basse e il sole sempre sopra di me illuminare il finestrino e la sequenza dei palazzi usciti dal vapore azzurri fra muri di siepi e pochi colori tutt’intorno «questi sono corpi», mi dicevo, «e questo è il mio dove il sole e un…
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I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)
Continua a leggere: I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)I MEGLIO SONO loro, e c’è Kandinsky. Sono fioriti in bianco per le strade qui intorno a casa, non tutti, ché i restii come me preferiscono l’inverno, i rami nudi e nulla che si muove. Gente che va, che va a far due passi e quanti i cani questa domenica di primavera. Ultimamente l’uomo…
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Ostri ritmi #8: Uroš Zupan
Continua a leggere: Ostri ritmi #8: Uroš ZupanDetajl V rdeči svetlobi, sedeča za mizo sama, se neznanka pripravlja, da si bo prižgala cigareto. Odpre tobačnico, z vajenim gibom vzame iz nje cigareto, si jo vtakne v usta. Z levo roko si umakne lase z obraza, z desnico vzame vžigalnik, ga s palcem odpre in zavrti kolešček. Iz vžigalnika skoči plamen v njene…
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Alessandro Brusa, In tagli ripidi
Continua a leggere: Alessandro Brusa, In tagli ripidiEsce oggi In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta) di Alessandro Brusa, la nuova raccolta di poesie del poeta bolognese. Propongo le prime tre poesie della raccolta (tratte dalla prima sessione, Il vento che insegue veloce) e alcuni passaggi dalla prefazione, che ho avuto il piacere di scrivere. Ma prima di lasciarvi alla lettura mi preme fare…
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Una frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carneUna frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne, Oèdipus, 2017, € 11,50 * Non ci riconosciamo, ti diranno non crescono specchi nel nostro prato. Ho letto qualche mese fa, per la prima volta, le poesie di questa raccolta; ne pubblicammo allora tre in anteprima e da allora, ad ogni rilettura, fino all’ultima,…
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Per Derek Walcott
Continua a leggere: Per Derek WalcottOddjob, un bull terrier Ti prepari a un dolore ma ne arriva un altro. Non è come il clima, non puoi fronteggiarlo, essere impreparati è tutto. Il tuo compagno, la tua donna, l’amico che ti è accanto, il bambino al tuo fianco, e il cane, tremiamo per loro, guardiamo il mare e pensiamo pioverà. Dobbiamo…
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#StefanoBortolussi #ILabiliConfini
Continua a leggere: #StefanoBortolussi #ILabiliConfiniStefano Bortolussi, I labili confini, Interno Poesia, 2016 recensione di Carlo Tosetti . Stefano Bortolussi, scrittore, poeta e traduttore, dopo Califia (Jaca Book 2014), ritorna nell’amata terra di California (Califia è il nome dato alla California da Cortés) con I labili confini (Interno Poesia Editore, 2016). Il libro è diviso in due sezioni: la prima, La…
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I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 195726 marzo XI Bianchi passi e la marina attigua. Un’insolita quiete di vivere fra i bianchi sassi. Poteva spegnersi un ricordo di un’altra vita. Io sapevo i nastri sognanti e un silenzio glabro. Ma un turbine scuote e tu a ritroso lentamente vedevi Q ‘57 60 . XII Odi l’acqua gelida che si avvicina né…