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I poeti della domenica #297: Mario Santagostini – Poi, verranno a dirtelo
Continua a leggere: I poeti della domenica #297: Mario Santagostini – Poi, verranno a dirteloPoi, verranno a dirtelo come è stato facile uscire da questo terreno e di suoi suoni e da queste ore distese quando girano le rane al calore e nuotano i campi e le alture (case come massi bruciati, case come indizi d’amore) e ancora verranno a dirtelo, che ne è stato di tonfi d’aria…
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Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”
Continua a leggere: Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”È appena uscito L’inizio della scrittura, silloge di poesie d’amore di Giovanna Amato edita da FusibiliaLibri, ed ecco per voi tre poesie in anteprima. Per tutte le altre informazioni, visitare qui. Buona lettura intanto da Poetarum Silva! È come possedere una città. Poi una legione divampa. Fa il suo ingresso. Ad uno ad uno soldati…
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Salvatore Contessini, La cruna
Continua a leggere: Salvatore Contessini, La crunaSalvatore Contessini, La cruna. Poesie. Prefazione di Piero Marelli, La Vita Felice, 2018 Nel passaggio attraverso la cruna stretta, cozzo e confronto permanente con altro corpo estraneo o comunque avvertito come tale – sia esso tempo, materia, massa inerte o valanga che travolge – la parola poetica assume, declina ed elabora nella raccolta di Salvatore Contessini…
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Giacomo Salvemini, poesie da “Via Convertino 10” (Controluna 2018)
Continua a leggere: Giacomo Salvemini, poesie da “Via Convertino 10” (Controluna 2018)non trovo più quello che mi hai dato eppure sono convinto d’averlo lasciato qui accanto al pilastro è tale la confusione che non riesco a riempire la mente dalla quale il buio ha capolinato mi sono sentito partorito dal giusto almeno così ho pensato ho lavato con acqua di pozzo tutto quello che mi…
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Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)Martina Campi, Estensioni del tempo, Le Voci della Luna 2012 Tutti i poeti conoscono momenti grevi: cadute di gusto, lati narcisistici, meschinità, angustie. È un fatto che ha a che vedere con l’umanità dell’autore più che con la sua capacità artistica. La poesia di Martina Campi è priva di questi momenti. Può avere lati…
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Silvia Secco, poesie da “Amarene” (EDIZIONIFOLLI2018)
Continua a leggere: Silvia Secco, poesie da “Amarene” (EDIZIONIFOLLI2018)Come faranno i figli a imparare a vivere le madri a scordarlo, a fare largo se madri e padri non sanno la vastità bianca dei campi fatti oceani dalla neve. Né sanno immaginare di contarle: due le sillabe nella neve, due nella luna e nelle due il chiarore. All’amore occorre tacere, come alla neve…
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Francesca Del Moro, Una piccolissima morte (nota di Annamaria Ferramosca)
Continua a leggere: Francesca Del Moro, Una piccolissima morte (nota di Annamaria Ferramosca)Piccolissima nota a Una piccolissima morte di Francesca Del Moro di Annamaria Ferramosca Ho letto, di Francesca Del Moro, tre delle sue precedenti raccolte di poesia: Gabbiani Ipotetici, Le Conseguenze della Musica, Gli Obbedienti (Cicorivolta Edizioni). E ho sempre trovato nei testi un senso di ribellione ad ogni stortura del mondo, in ogni…
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Luca Ormelli: poesie da “Gangbang” (Controluna, 2018)
Continua a leggere: Luca Ormelli: poesie da “Gangbang” (Controluna, 2018)Oggi qualcuno è morto. I fili del tram tagliano la città. Nessun cielo vi si appende, nessun Dio da bestemmiare. Solo questo trascinarsi di giorno in giorno, senza più fiato. Fosse per me vi ammazzerei tutti ma sono tre giorni che non bevo e come dice Nostro Signore la domenica non si lavora.…
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Laura Di Corcia: poesie da “In tutte le direzioni”
Continua a leggere: Laura Di Corcia: poesie da “In tutte le direzioni”Fu un tatuaggio violento quella notte a Bucarest, e la seta scendeva a fiotti dal soffitto. Di quello rimasero due capelli e qualche noce, una poesia scritta dietro una lavagna. Il sole per un attimo senza fiato: poi tutto continuò, sbiadendo dietro la collina. Le cose più belle non lasciano aloni. Avvelenammo le…
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Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”
Continua a leggere: Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”Ci hanno detto di uscire il meno possibile, solamente se urgente: polveri sottili, smog, troppe sirene moleste. Mi difendo così dai batteri, dalle spore, dai sorrisi che non avrei incontrato. Trascorro i giorni della malattia respirando la stessa aria di sempre, osservo la sua caparbietà la comparo alla mia penso a chi andrà via…