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Giacomo Salvemini, poesie da “Via Convertino 10” (Controluna 2018)
Continua a leggere: Giacomo Salvemini, poesie da “Via Convertino 10” (Controluna 2018)non trovo più quello che mi hai dato eppure sono convinto d’averlo lasciato qui accanto al pilastro è tale la confusione che non riesco a riempire la mente dalla quale il buio ha capolinato mi sono sentito partorito dal giusto almeno così ho pensato ho lavato con acqua di pozzo tutto quello che mi…
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Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)Martina Campi, Estensioni del tempo, Le Voci della Luna 2012 Tutti i poeti conoscono momenti grevi: cadute di gusto, lati narcisistici, meschinità, angustie. È un fatto che ha a che vedere con l’umanità dell’autore più che con la sua capacità artistica. La poesia di Martina Campi è priva di questi momenti. Può avere lati…
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Silvia Secco, poesie da “Amarene” (EDIZIONIFOLLI2018)
Continua a leggere: Silvia Secco, poesie da “Amarene” (EDIZIONIFOLLI2018)Come faranno i figli a imparare a vivere le madri a scordarlo, a fare largo se madri e padri non sanno la vastità bianca dei campi fatti oceani dalla neve. Né sanno immaginare di contarle: due le sillabe nella neve, due nella luna e nelle due il chiarore. All’amore occorre tacere, come alla neve…
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Francesca Del Moro, Una piccolissima morte (nota di Annamaria Ferramosca)
Continua a leggere: Francesca Del Moro, Una piccolissima morte (nota di Annamaria Ferramosca)Piccolissima nota a Una piccolissima morte di Francesca Del Moro di Annamaria Ferramosca Ho letto, di Francesca Del Moro, tre delle sue precedenti raccolte di poesia: Gabbiani Ipotetici, Le Conseguenze della Musica, Gli Obbedienti (Cicorivolta Edizioni). E ho sempre trovato nei testi un senso di ribellione ad ogni stortura del mondo, in ogni…
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Luca Ormelli: poesie da “Gangbang” (Controluna, 2018)
Continua a leggere: Luca Ormelli: poesie da “Gangbang” (Controluna, 2018)Oggi qualcuno è morto. I fili del tram tagliano la città. Nessun cielo vi si appende, nessun Dio da bestemmiare. Solo questo trascinarsi di giorno in giorno, senza più fiato. Fosse per me vi ammazzerei tutti ma sono tre giorni che non bevo e come dice Nostro Signore la domenica non si lavora.…
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Laura Di Corcia: poesie da “In tutte le direzioni”
Continua a leggere: Laura Di Corcia: poesie da “In tutte le direzioni”Fu un tatuaggio violento quella notte a Bucarest, e la seta scendeva a fiotti dal soffitto. Di quello rimasero due capelli e qualche noce, una poesia scritta dietro una lavagna. Il sole per un attimo senza fiato: poi tutto continuò, sbiadendo dietro la collina. Le cose più belle non lasciano aloni. Avvelenammo le…
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Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”
Continua a leggere: Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”Ci hanno detto di uscire il meno possibile, solamente se urgente: polveri sottili, smog, troppe sirene moleste. Mi difendo così dai batteri, dalle spore, dai sorrisi che non avrei incontrato. Trascorro i giorni della malattia respirando la stessa aria di sempre, osservo la sua caparbietà la comparo alla mia penso a chi andrà via…
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Inediti di Michele Fianco da “Delicatisimo”
Continua a leggere: Inediti di Michele Fianco da “Delicatisimo”Si arroga, tra l’altro, una disinvoltura nel sorso che non tiene conto però fino a che punto si tratti di un esofago oramai cinquantenne, con un riflesso e una tenuta un poco in disuso. A sip which doesn’t consider however that it is an esophagus now fifty years old. *** Così, un…
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Mark Bedin: poesie da “Variazioni in versi” (Controluna 2018)
Continua a leggere: Mark Bedin: poesie da “Variazioni in versi” (Controluna 2018)Il cuore mio è tra gli abissi nel più profondo riposto, e in un vaso in carta dall’interno illuminato sta prigioniero. Torbido in disgregata mucillagine lo sovrasta l’acqua del mare, e in stoffa cuprea avvolto, vi si scorge dai bianchi calici striature di stramonio cosicché più lui non possa sospirare. E i ginocchi nervati…
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Fernanda Ferraresso, Alfabeti segreti
Continua a leggere: Fernanda Ferraresso, Alfabeti segretiFernanda Ferraresso, Alfabeti segreti, Terra d’ulivi Edizioni 2018 Con alfabeti segreti si leggono e si creano codici, si esplora, si seziona, si ricompone l’esperienza, ché altro non è la poesia: fare un’opera perenne, perché in perenne divenire, ininterrotta, incessante, di codifica e decodifica del dato sensibile che giunge alla coscienza, oppure del bagliore di un…