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Giovanni Luca Asmundo, Stanze d’isola (lettura di Cristina Polli)
Continua a leggere: Giovanni Luca Asmundo, Stanze d’isola (lettura di Cristina Polli)Ho iniziato la lettura di questa silloge di Giovanni Luca Asmundo, Stanze d’isola, Oèdipus 2017, avvertendo in pieno lo sgomento del corifeo che prende atto di una perdita, di non poter tornare indietro e, nello stesso tempo di dover svolgere un atto solenne senza sentirsene degno: Dovevamo recitare uno spettacolo/ ma abbiamo dimenticato di imparare la…
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Carolina Carlone, poesie da “Variazioni nel clima”
Continua a leggere: Carolina Carlone, poesie da “Variazioni nel clima”Ore 13: presagi Ancora un corpo e una testa riconsegna oggi il fiume E ombre di fucili la sabbia Hanno già chiuso le porte blindato gli avamposti giurato vendetta e radar ai molteplici infedeli di questa Terra Dicono che vi sia un traditore che passa nella notte tagliando gole Per altri uno straniero dal nome…
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Poesie da “Geografie interiori” di Federica Fiorella Imperato (Aletheia 2018)
Continua a leggere: Poesie da “Geografie interiori” di Federica Fiorella Imperato (Aletheia 2018)ho piantato radici forti che non toccano terra, seguono i corsi d’acqua i venti tempestosi le maree e gli uragani e nulla può spezzarle qui tutto è partenza è inizio di un nuovo viaggio a confronto con me stessa mi ritrovo nell’altro silenziosa mi rivolgo e ascolto: c’è bisogno di spazio c’è bisogno di…
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I poeti della domenica #304: Marco Papa, Il tuo sguardo da dove proviene?
Continua a leggere: I poeti della domenica #304: Marco Papa, Il tuo sguardo da dove proviene?Il tuo sguardo da dove proviene? Chi guarda? Chi ascolta? Ogni letto ha le sue rughe. Il muro prega stando zitto, l’aria filtrando nelle narici. Il corpo ha molti centri di gravità: la tua parola, chi la chiama? E la mia lingua ha un osso, non è senza osso. Lo scambio di sguardi tra la…
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I poeti della domenica #303: Marco Papa, Se quando nacquero il pane scivolò
Continua a leggere: I poeti della domenica #303: Marco Papa, Se quando nacquero il pane scivolòSe quando nacquero il pane scivolò in acqua e nessun animale ne assaggiò il tremore, se l’infanzia rifiutò la lima e non fuggì, se la moneta non galleggiò sul palmo della mano e Dio non pagò il suo debito, se due bambini ingobbirono dormendo sulla fenditura al centro del tavolo, in cucina, nel frastuono…
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Poesie da “In deserto” di Paolo Steffan
Continua a leggere: Poesie da “In deserto” di Paolo Steffanda MACCHIE Al Ministro dell’Interno, perché pietà è ben viva Mare nostrum Il ruolo del poeta deve essere […] protestare, dando fondo a tutte le nostre parole, contro il saccheggio della realtà, che è poi lo sgomento della nostra epoca. Descrivere l’orrore. Yves Bonnefoy 1. Naufragio Ché rifugio è solo su riarsa ripa ché i…
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Cristina Bove, La simmetria del vuoto
Continua a leggere: Cristina Bove, La simmetria del vuotoCristina Bove, La simmetria del vuoto. Prefazione di Anna Maria Curci, Arcipelago Itaca 2018 L’equilibrio della sospensione: _La simmetria del vuoto_ di Cristina Bove C’è un verbo che associo alla poesia di Cristina Bove e che si addice in modo particolare a questa raccolta, _La simmetria del vuoto_. È un verbo che appartiene alla lingua tedesca e, come…
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Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)
Continua a leggere: Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)Walter Cremonte, Cosa resta, Aguaplano Editore, Passignano 2018 Cosa resta di Walter Cremonte, pubblicato nella collana Lapsus calami dell’editore Aguaplano (Passignano 2018), raccoglie liriche tratte da sillogi composte tra il 2001 e il 2016 cui si aggiungono due inediti. Se si considera la propensione dell’autore a costruire brevi percorsi di scrittura, a volte consegnati a…
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A Montefredane, Monia Gaita (Inedito)
Continua a leggere: A Montefredane, Monia Gaita (Inedito)A Montefredane Anche il tuo corpo è da salvare. Io sono in grado di comprenderne la lingua dentro l’erba, indovinare i segni nella membrana elastica del vento, chiudere la bottiglia degli sbagli con un tappo, in questi campi che raschiano i ricordi dagli alveoli e li concentrano. Una è la terra, una soltanto. Una la…