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Marco Cinque, poesie dalla raccolta “Sintesi”
Continua a leggere: Marco Cinque, poesie dalla raccolta “Sintesi”Dalla raccolta Sintesi, Edizioni Seam senti il respiro dei sassi sugli accordi dell’acqua e le parole degli alberi nei nostri ascolti smarriti §§§ anoressica vita la tua bocca cucita su una tavola imbandita §§§ all’odio non cedere passo che di forza ha bisogno il perdono §§ è di me che dico il silenzio ma…
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Cristina Polli, Tutto e ogni singola cosa (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Cristina Polli, Tutto e ogni singola cosa (rec. di Patrizia Sardisco)Su Tutto e ogni singola cosa di Cristina Polli Riprendo alcuni versi molto cari ad Anna Maria Curci, autrice della curatissima e ispirata Prefazione a Tutto e ogni singola cosa di Cristina Polli (EdiLet, 2017; Postfazione a cura di Marco Onofrio), versi nei quali Rose Ausländer pone la parola come luogo, come terra nel cui…
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Marino Santalucia, poesie
Continua a leggere: Marino Santalucia, poesieda Gli Angoli del Corpo, ed . MontaG LE PAUSE DELLE IMBASTITURE Se sapessi far l’orlo alla mia esistenza preferirei il punto cieco cosicché nulla si vedesse e se la pena è profonda che giochi pure tra le pause delle imbastiture. LA DIVISIONE Uscendo di casa divido il peso che è dentro me con…
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I poeti della domenica #340: Pietro Secchi, Er cane zoppo
Continua a leggere: I poeti della domenica #340: Pietro Secchi, Er cane zoppoNer giardino sott’a casa mia ce sta ‘n cane zoppo. Er padrone ‘o porta ‘n giro pe’ córe e giocà coll’antri. Li cani bianchi e maroni coreno e se odoreno. Ma lui è ‘n cane nero e co’ quer passo ch’è ‘n affanno se dirigge solo a beve. Forze l’acqua je rinsarderà ‘a zampa oppure…
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Poesie di Vernalda Di Tanna
Continua a leggere: Poesie di Vernalda Di TannaMi fruga un raggio ogni ferita tra le ciglia, il sale disinfetta smista sogni. Sulle guance si perdono i confini delle barche restano vele lontane dalla resa. Dov’è Itaca? Forse è labile contorno nella cerniera d’un tramonto, finestra schiusa assieme a labbra d’ortica screpolate a primavera? Nelle chiuse case un silenzio giace –…
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Roberto R. Corsi, Quattro sociopatie (inediti)
Continua a leggere: Roberto R. Corsi, Quattro sociopatie (inediti)ATTUALIZZANDO SU-CHÊ Molte coppie battezzano i figlioli Soprattutto Leonardo Ma anche Michelangelo, Come auspicio di genio e intelligenza. Io, se un poco il mondo ho inteso, Ne chiamerei uno Priapo e l’altro Creso. CAMBIO D’INIZIALE (7) Mi volevano giudice (Reputazione, reddito cospicuo) Ora faccio il poeta (Reiezione, conto in esaurimento). E che è?…
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Riletti per voi #19: Clery Celeste, La traccia delle vene (Nota di Luca Cenacchi)
Continua a leggere: Riletti per voi #19: Clery Celeste, La traccia delle vene (Nota di Luca Cenacchi)Clery Celeste, La traccia delle vene, LietoColle La struttura del libro è piuttosto semplice, come del resto diretto è lo stile di Celeste: una progressione di episodi senza una struttura narrativa, organizzati per micro-temi. Questo libro non è tuttavia piano. Ciò è in parte dovuto al suo statuto di opera prima, la quale, in…
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Tommaso Grandi, Inediti
Continua a leggere: Tommaso Grandi, IneditiOra / tremo Ora / è una mattina infranta, rotta nell’atto autocosciente, come sparsa d’ocra e bronzo tra le foglie d’autunno; s’è persa nel rimbalzo sull’opaco vetro della finestra ad ovest, già, dico, s’è persa l’ingenita spinta ad alzarsi contro questo vento blu, di un blu cobalto che tutto ingoia e trangugia: e corri,…
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Laura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesie
Continua a leggere: Laura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesieLaura Corraducci, Il Canto di Cecilia e altre poesie, Raffaelli Editore 2015 Dopo che “la rivelazione ha serrato i battenti” (Dickinson), quando torna a essere fitto il velo che pure si era squarciato un tempo, cessa allora il canto? Tutt’altro, è la risposta che Laura Corraducci consegna a chi legge e ascolta i testi contenuti…
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Ginevra Lilli: In lontananza. Undici poesie pantesche, inediti
Continua a leggere: Ginevra Lilli: In lontananza. Undici poesie pantesche, ineditiIn lontananza. Undici poesie pantesche. Per Federico Gelmi. . Uno Si può prendere il largo portati da correnti ad altri impercettibili, che ci agitano, che ci guidano lì fino a scoprire che quei luoghi raggiunti, quelle mete ci appartenevano fin dall’inizio. Due Bisogna resistere in sordina, senza che il mondo veda. Siamo coloro che…