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Un inedito di Andrea Raos. Le avventure dell’allegro leprotto
Continua a leggere: Un inedito di Andrea Raos. Le avventure dell’allegro leprottoLe avventure dell’Allegro Leprotto – 1: Luna in cielo – – – —Un giorno l’Allegro Leprotto decise di andare a vedere com’è fatto il cielo e, raccontata una bugia ai genitori per potersi allontanare da casa, si mise in cammino. —Camminò per quasi una settimana scalando, un saltello dopo l’altro, la montagna più alta che…
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O la colpa o la morte: una nota su “Il cane di Pavlov” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: O la colpa o la morte: una nota su “Il cane di Pavlov” di Vincenzo FrungilloVincenzo Frungillo, Il cane di Pavlov. Resoconto di una perizia, Edizioni d’If 2013 di Luciano Mazziotta – La rappresentazione della storia e delle nevrosi è sempre stata una delle tematiche fondamentali della poetica di Vincenzo Frungillo. Già in Fanciulli sulla via maestra (Palomar 2002) si avvertivano i primi sentori, ma il tutto diveniva più dirompente in Ogni…
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Inizio fine, di Daniele Piccini. Recensione di Federica Giordano
Continua a leggere: Inizio fine, di Daniele Piccini. Recensione di Federica GiordanoDaniele Piccini, Inizio fine, Crocetti editore, 2013, € 12,00 . Inizio fine di Daniele Piccinni è uno studio sulla gradazione della vista. Lo sguardo che genera questi testi è una messa a fuoco sul piccolo senza che il grande sgrani. Un approccio che mi verrebbe da accostare al lavoro fotografico di Gabriele Basilico. Lontananze e vicinanze dialogano sul…
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Stefano Pini – Quattro inediti
Continua a leggere: Stefano Pini – Quattro ineditiAPPUNTI 2013 * Nessuno sa il segreto dentro i polsi il soffitto che crolla, scrosta l’attesa. Qui il ferro arrugginito della trama non chiede ma si sporge e comincia a chiamare. Sempre. * Tutto comincia con la neve sulle stoffe di questa stagione mai nata. La sera s’è presa la città oltre l’armistizio silenzioso della…
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Corpo a corpo #1: Epitaffio, di Giorgio Cesarano
Continua a leggere: Corpo a corpo #1: Epitaffio, di Giorgio CesaranoGli altri che t’amano e io — «è finita, finita, finita» — gli altri che t’amano e tu e io giustamente per sempre feroci, noi che ci perdiamo sempre apparendoci in lunghi corridoi, noi siamo — tu bene della terra inguaribile e noi di tanto niente gli eroi, vivi le anime del niente —…
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Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una lettura
Continua a leggere: Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una letturaOggi e nelle prossime settimane proporrò alcuni testi di Dario Bellezza (1944-1996), nell’intento di rileggere questa grande voce del secondo Novecento, di riscoprirne la limpidezza e l’esattezza ma anche alcune cifre della poetica. Le poesie scelte oggi provengono dal volume Libro d’amore; pubblicato dalla casa editrice Guanda nel 1982, nella collana diretta da Giovanni Raboni, raccoglie testi…
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Il Jingle Jungle di Alessandra Carnaroli. Recensione di Martina Daraio
Continua a leggere: Il Jingle Jungle di Alessandra Carnaroli. Recensione di Martina DaraioPer Alessandra Carnaroli la poesia è un’operazione di “scrosto”: consiste, cioè, in quella «passione insana che dimostrano i bambini nel levarsi le croste dalle ferite, quel farsi male con piacere, per vedere cosa c’è sotto, per amor del Cicatrene». Pressoché priva di artifici retorici o di abbellimenti lirici, la sua ultima raccolta si propone allora…
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Umberto Fiori: Poesie 1986-2014
Continua a leggere: Umberto Fiori: Poesie 1986-2014Avere tutte le poesie (compresi una parte di testi inediti) di Umberto Fiori in un libro solo è una gran cosa, una cosa che fa sentire meglio; proponiamo oggi una selezione di testi. (gm) ◊ (Da Case 1986) PARTENZE Mentre il palazzo di fronte riflette il palazzo di fronte nelle poltrone anatomiche del terminale uno…
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Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)
Continua a leggere: Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)UN CUORE DI MARTELLO . in abbracci angusti ad una ragazza da tempo morta dialogando ne guardo lo sprofondo della gola ne traccio l’impreciso assaggio ne faccio il sondaggio toccando negando il sapore e la pece di un pomeriggio di decubito sotto le calze il pallore s’indovina come già conosciuto altrove in altri abbracci angusti…