-
Anteprima. “Nell’antro del misantropo” di Simone Consorti (L’arcolaio, 2014)
Continua a leggere: Anteprima. “Nell’antro del misantropo” di Simone Consorti (L’arcolaio, 2014). . Sto diventando me stesso Sto diventando me stesso non ho bisogno di uno specchio per vederlo sta accadendo proprio adesso e non c’entra con come mi sento Tra poco sarò un sasso immobile e incapace di fare un solo passo Non mi aspettare più in là o domani non dirmi di stringere o…
-
Tredici anni (a Luciano, una risposta)
Continua a leggere: Tredici anni (a Luciano, una risposta)Conto tredici anni Luciano è un bel numero se ci rifletti la differenza tra settantuno e ottantaquattro, tra le morti e la morte, hai ragione non è rinuncia, non è pensiero è tempo soltanto, questo il punto, la misura, la cura perciò non si sceglie la morte non si aspetta la nebbia si guarda a…
-
Metro C, Alessandro De Santis
Continua a leggere: Metro C, Alessandro De SantisMetro C, Manni 2013, di Alessandro De Santis, più che una semplice raccolta è un vero e proprio libro, breve, solo venticinque testi, e intenso. Un corpo a corpo con Roma, disperato ed essenziale, rivelatore e spietato, ma intriso di un profondo amore per gli uomini, per gli ultimi, per gli antieroi che si sono…
-
Mauro Pierno, Pulcinella addormentato (Eduardiana)
Continua a leggere: Mauro Pierno, Pulcinella addormentato (Eduardiana)“Il advient que notre coeur soit comme chassé de notre corps. Et notre corps est comme mort.” “Avviene che il nostro cuore sia come cacciato dal corpo. E il corpo è come morto.” René Char-Vittorio Sereni, Due rive ci vogliono I titoli di questa piccola silloge sono tratti dal testo Natale in casa Cupiello di …
-
Le cronache della Leda #29 – Il neon, la Luisa e Amelia Rosselli
Continua a leggere: Le cronache della Leda #29 – Il neon, la Luisa e Amelia RosselliLe cronache della Leda #29 – Il neon, la Luisa e Amelia Rosselli La Luisa si è sentita male in piena notte, un infarto. Me lo ha detto la Wanda telefonandomi all’alba. La Wanda, però, non se la sente di venire all’ospedale, quando ci entra, di solito, sviene. L’Adriana dice che non ce la fa…
-
La gentilezza di Jucci
Continua a leggere: La gentilezza di JucciLa gentilezza, soprattutto. Questo è il pensiero che viene d’acchito dalla lettura di Jucci, l’ultima raccolta di Franco Buffoni, da poco uscita per Lo Specchio Mondadori. Gentilezza, il risultato della grazia, qualcosa di grande e compiuto, il frutto di un’azione delicata e sofferta che la memoria dell’autore ha voluto e dovuto svolgere. Si respira un’aria…
-
Cartografie di Viola Amarelli
Continua a leggere: Cartografie di Viola AmarelliUna voce tremenda e terribile. Certe volte si scorda, ma poi arriva improvvisa. Prova a rimpicciolirsi, rifugiarsi in un angolo, via. Non funziona, la colpa è la sua. Disattento combina guai. Cartografie di Viola Amarelli, Zona contemporanea, 2013, è un libro enigmatico e affascinante,composto da più sequenze di prose che, attraverso un processo di messe a…
-
Nota di lettura a Il senso della possibilità e Come un solfeggio di Antonio Spagnuolo
Continua a leggere: Nota di lettura a Il senso della possibilità e Come un solfeggio di Antonio SpagnuoloQual è il senso della possibilità? È se la possibilità è il senso dell’esistenza qual è il senso dell’esistenza? E la poesia che ruolo può svolgere nella ricerca di tale senso? Queste domande sembrano emergere dalle ultime raccolte di Antonio Spagnuolo, poeta e scrittore di lunga e importante militanza, la breve silloge Come un…
-
La Disarmata – cinque napolitudini
Continua a leggere: La Disarmata – cinque napolitudiniRoberto Bolaño a Piazza Garibaldi I treni che vanno e vengono sono uguali qui o a Santiago, a Parigi come in Spagna le stazioni, no le persone ancora meno i binari sono già letteratura, credo che avrei rubato libri come in Cile se fossi nato qua, avrei rubato comunque mi sarei arrangiato, avrei…
-
Il centro del mondo di Domenico Cipriano
Continua a leggere: Il centro del mondo di Domenico CiprianoIl centro del mondo di Domenico Cipriano, edizione Transeuropa, 2014, postfazione di M. Cucchi, è un libro complesso con una sua ben precisa architettura compositiva, in cui ogni sezione ha una dimensione propria, ma è intrinsecamente collegata al resto dell’opera in una trama di sottili passaggi tematici e stilistici. Al tempo stesso, però, si mostra…