-
“Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)
Continua a leggere: “Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)Su una poesia di Hotel Dieu di Irene Santori: Dal greco di Pietro Cagni . Attraverso Ogni poesia ci costringe a navigare a vista. Apparentemente, senza punti di riferimento. Così impariamo che sempre dobbiamo essere contemporanei al testo – noi ad esso –. Questa chiamata non possiamo disinnescarla con nessuna pagina di critica. Se saremo…
-
Luciano Benini Sforza, La matita e il mare
Continua a leggere: Luciano Benini Sforza, La matita e il mareLuciano Benini Sforza, La matita e il mare, L’arcolaio, 2016; € 12,00 L’endiadi del titolo racchiude tutta la poesia di Luciano Benini Sforza: la racchiude nel gesto delicato di chi disegna a matita, e la comprende nella vastità del mare dove da sempre si rivolgono gli occhi del poeta; semplificando al massimo, potrei dire che il…
-
‘Immagini pedagogiche’ nell’opera di Silvia Salvagnini e Vivian Maier
Continua a leggere: ‘Immagini pedagogiche’ nell’opera di Silvia Salvagnini e Vivian MaierSilvia Salvagnini e Vivian Maier: ‘immagini pedagogiche’ dell’infanzia fra poesia e fotografia © Alessandra Trevisan Oggi desidero proporre l’inizio di un discorso-percorso critico fatto di comparazioni “coraggiose” tra due artiste molto distanti tra loro culturalmente, geograficamente, dal punto di vista generazionale e artistico proprio, entrambe in grado tuttavia d’imprimere quella che si potrebbe definire ‘una…
-
Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoni
Continua a leggere: Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoniRecensione ibrida a La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza) di Ilaria Grasso Molti hanno scritto de La stanza profonda di Vanni Santoni con le più varie chiavi di lettura e interpretazioni. Chi mi ha preceduto ha parlato dei giochi di ruolo, di controculture, della forma ibrida del romanzo ma nessuno ancora ha parlato della copertina del…
-
Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza) (#21) Oggi la primavera è il giallo acceso del semaforo in via Duca d’Aosta, esce dalla mappa della città e dai sogni. “Bisogna credere alle parole pronunciate, quando incontrano il silenzio, lo riconoscono e sanno chiudere gli occhi”, si è così. Anche per te. Anche quando è finita.…
-
Giovanni Ibello – Turbative siderali
Continua a leggere: Giovanni Ibello – Turbative sideraliLa prima raccolta di Giovanni Ibello – Turbative siderali, Terra d’ulivi 2017, con postfazione di Francesco Tomada – è un testo di grande impatto e di potente dettato, non usuale in un libro d’esordio. I versi di Ibello, che procedono spesso per illuminazione e accensioni visionarie, sembrano un giovanile testamento e, come tutti i testamenti precoci,…
-
I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosa
Continua a leggere: I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosaHO IMPARATO UNA COSA Io vengo dal Veneto e ho imparato che nella vita come nel radicchio solo il cuore va mangiato. Il resto è schermo in balia del tempo che darà l’inverno. Questa storia è un cuore ritrovato. * © Giulio Casale, Ho imparato una cosa da Sullo zero, Papergraf edizioni (ultima ed. in…
-
I poeti della domenica #169: Giovanni Raboni, Guerra
Continua a leggere: I poeti della domenica #169: Giovanni Raboni, GuerraGuerra Ho gli anni di mio padre – ho le sue mani, quasi: le dita specialmente, le unghie, curve e un po’ spesse, lunate (ma le mie senza il marrone della nicotina) quando, gualcito e impeccabile, viaggiava su mitragliati treni e corriere portando a noi tranquilli villeggianti fuori tiro e stagione nella sua bella borsa…
-
Manuela Dago, Poesie che non mi stavano da nessuna parte
Continua a leggere: Manuela Dago, Poesie che non mi stavano da nessuna parteManuela Dago, Poesie che non mi stavano da nessuna parte, Sartoria Utopia 2017, € 20,00 * oggi ho voglia di niente fregare il presente ritrarre le foglie usare i colori in modo incosciente aprirmi le mani toccarmi la vita in modo indecente * Ossibuchi chi conosce il mio corpo sa cose che io non so…
-
‘Appartamenti o stanze’ di C. Gallo. Lettura di G.A. Liberti
Continua a leggere: ‘Appartamenti o stanze’ di C. Gallo. Lettura di G.A. LibertiLettura di Appartamenti o stanze di Carmen Gallo (d’if, 2016) di Giuseppe Andrea Liberti Che la poesia di Carmen Gallo abbia al suo centro «il tema della relazione e del rapporto tra relazione e senso (della relazione)», lo notavano già i lettori di Paura degli occhi (L’arcolaio, Forlì 2014). E che i suoi versi tracciassero…