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Francesca Gironi, Le femmine sono stupende
Continua a leggere: Francesca Gironi, Le femmine sono stupendeLe femmine sono stupende (inedito) Le femmine sono stupende Le femmine sono tacche nei quaderni dei ragazzi Le femmine fanno bene all’ego Le femmine sono belle e anche intelligenti Le femmine sono un pericolo costante non solo al volante t’incastrano tirano più di un carro di buoi Le femmine sono organi genitali, bei pezzi di…
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Luca Pizzolitto, Il silenzio necessario
Continua a leggere: Luca Pizzolitto, Il silenzio necessarioLuca Pizzolitto, Il silenzio necessario, Transeuropa edizioni, 2017 Ho letto più di una volta Il silenzio necessario, la raccolta più recente di Luca Pizzolitto: la parola che trasporta la ricerca schietta, quella che non nasconde l’affanno sotto il cerone, richiede attenzione raddoppiata. Eccomi allora qui, dopo rinnovata lettura, a dire del disarmo e del disincanto,…
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Recensioni ibride #3: #Nessunavocedentro di #MassimoZamboni
Continua a leggere: Recensioni ibride #3: #Nessunavocedentro di #MassimoZamboniRecensione ibrida a Nessuna voce dentro di Ilaria Grasso . Quando compri a vent’anni il tuo primo album dei CCCP dal titolo Canzoni Preghiere Danze del II Millennio: Sezione Europa non sai ancora chi sarai. Ascolti quelle canzoni, leggi i testi sul booklet pensando, con gli occhi alti al soffitto, che prima o poi qualcosa…
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I poeti della domenica #178: Primo Conti, Pugni al cielo
Continua a leggere: I poeti della domenica #178: Primo Conti, Pugni al cieloPugni al cielo … Miseri resti e capelli sui marmi degli uffici delle latrine dei bar. Sirene di riflettori sui palchi, nelle campagne e coltelli famelici che ruttano contro il sole che non punisce contro la pioggia che non lava … © Primo Conti, in L’incauta vetta 1915-1985, Milano, Scheiwiller, 1986. Grazie a Simone Innocenti…
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Antonella Lucchini: 8 poesie da Il femminino e la sua voce
Continua a leggere: Antonella Lucchini: 8 poesie da Il femminino e la sua voceda Il femminino e la sua voce Non so come condire il fiume amaro che tortura le stanze della mia bocca. Apriti in due fatti succhiare grida ai miei denti trovami un sale di sangue, ancora. * Adesso che il rombo del vento mi ha trapassata da pelle a midollo cancellando dalla lavagna i disordini…
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Giuseppe Musmarra, poesie da Contra Superbos
Continua a leggere: Giuseppe Musmarra, poesie da Contra SuperbosGiuseppe Musmarra, poesie da Contra Superbos, Editrice Zona TRANNE IL LAMENTO Amo chi ha consumato i marciapiedi e dalla vita non ha avuto regali Amo chi non parla di diritti senza conoscere doveri e nel frattempo fa mille mestieri C’è un’epoca dello scontento e un’epica del fallimento Ma tutto sopporto, tranne il lamento. IL…
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Adriano Padua, Still life
Continua a leggere: Adriano Padua, Still lifeAdriano Padua, Still Life, Miraggi edizioni 2017, € 10,00 * non c’è una medicina ma la cura del nostro male è la ferita stessa Si usa spesso il termine “levare” quando si parla di poesia. Lo usano, a volte, gli autori per raccontare i loro versi, la tecnica che usano per lavorare a un testo affinché…
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Valentino Zeichen, Le poesie più belle
Continua a leggere: Valentino Zeichen, Le poesie più belleValentino Zeichen, Le poesie più belle, Fazi, 2017, € 15,00, ebook € 7,99 * Esce dopodomani, 6 luglio, giorno successivo all’anniversario della scomparsa del poeta, per Fazi editore, Le poesie più belle di Valentino Zeichen. Ne pubblichiamo oggi una selezione, in accordo con l’editore (che ringraziamo), in attesa di occuparci della raccolta in maniera diffusa nelle prossime settimane. La…
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Asmundo, Cagnetta, Santoliquido: Trittico d’esordio
Continua a leggere: Asmundo, Cagnetta, Santoliquido: Trittico d’esordioGiovanni Asmundo, Francesco Cagnetta, Vito Santoliquido, Trittico d’esordio, a cura di Anna Maria Curci, Edizioni Cofine, Roma 2017 Canti di sponde, crateri e avamposti Sulla poesia di Giovanni Asmundo, Francesco Cagnetta e Vito Santoliquido Vengono da coste e da balze lontane gli Esordi dei tre poeti qui pubblicati, Giovanni Asmundo, Francesco Cagnetta, Vito Santoliquido.…
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I poeti della domenica #176: Attilio Lolini, Palle
Continua a leggere: I poeti della domenica #176: Attilio Lolini, PallePalle Quando viene tedioso il pomeriggio fratello della sterile mattina si fanno palle dei giornali è pieno il sacco dei rifiuti con i cartocci dei surgelati che abbiamo aperto e mangiucchiato leggendo sulle gazzette le cronache del mondo ciò che parve bello e giusto ben si presta ad esser ripudiato nell’ora incerta che avanza d’ogni…