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I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #Centenario
Continua a leggere: I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #CentenarioRubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita * Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramente eguali a me nel vizio di passione, con i cappotti, le carte, le luci delle salive, i capelli già fragili, con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e…
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Festlet #4: Umano
Continua a leggere: Festlet #4: UmanoSaunders ci dice immediatamente che Lincoln, all’apice della sua notorietà, era anche un uomo all’apice della sua sconfitta. L’uomo che negli anni sessanta dell’800 diceva che ogni guerra era civile perché riguardava l’uomo, doveva «coniugare l’immane dolore della perdita di un figlio piccolo con il dovere di mantenersi saldo nel suo ruolo». Marco Malvaldi, che…
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Daniele Campanari, poesie da “Corpo disumano”
Continua a leggere: Daniele Campanari, poesie da “Corpo disumano”se mai con le mani ci suonerai qualcosa non eravamo buoni in quella lista da depennare non eravamo il momento; ma nella parola momento c’è il tempo impegnato dalla lingua per scavalcare i denti e cos’altro. quanto eravamo lenti, vero, la mattina è il preascolto della giornata e per gli altri, questi in fila,…
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Gabriel Del Sarto, Il grande innocente
Continua a leggere: Gabriel Del Sarto, Il grande innocenteGabriel Del Sarto, Il grande innocente, Nino Aragno 2017; € 12,00 di Martino Baldi * Interroga il passato, esplora il presente e getta lo sguardo verso il futuro il terzo libro del poeta toscano Gabriel Del Sarto, che in “Il grande innocente” dimostra di aver tenuto viva negli anni che lo separano dai precedenti “I viali”…
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Inediti di Ottavia Taini
Continua a leggere: Inediti di Ottavia Taini… 23 aprile 2006 Ti ho chiesto un giorno: «insegnami la numerosità dei numeri la geometria piana dei sentimenti la direzione del tempo». «Ma io – tu mi hai risposto – conto ancora con le dita della mano sinistra copio l’amore dai bambini e sento il tempo soprattutto da fermo. Come il primo bacio. La…
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Gaia Giovagnoli, tre poesie
Continua a leggere: Gaia Giovagnoli, tre poesieGaia Giovagnoli, tre poesie * Chiedessero zampe di passero a premere sulle cinque del mattino o altri segni che restino chiari all’oblio chiedessero inchiostro volendo di questa mano scontata e imprecisa per quel divano stravolto e i piedi che si scalzano e il busto denudato dai lacci chiedessero l’azzardo impreciso delle labbra e il sale…
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Ilaria Grasso, “In tagli ripidi” di A. Brusa
Continua a leggere: Ilaria Grasso, “In tagli ripidi” di A. BrusaNella sua ultima raccolta di poesie, dal titolo In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta), Alessando Brusa mostra il suo panorama esistenziale forse partendo dalla lezione di Whitman secondo il quale «ogni atomo che mi appartiene è come se rappresentasse anche te.» Se così non fosse, credo comunque che Brusa sia ben consapevole…
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I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, Meduse
Continua a leggere: I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, MeduseOnbre, Meduse Sen romài de ‘à dea memoria, voltàdhi. Ae nostre spàe passa figure, co’e só inpreste, ‘e só teste basse, onbre lente sora el ‘sfalto, poster che se mòve tremoeànti tel cimento dei muri. Chi ièrei? Còssa pénsei de ‘verne ‘assà co’e só fadhìghe sovrumane, i tanti sacrifici, ‘e triboeazhión? Chea onbra che passa,…
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Maria Borio, poesie da ‘L’altro limite’
Continua a leggere: Maria Borio, poesie da ‘L’altro limite’… Soppesi la mia vocazione, non esagero, poi parli dei passi più veri, non ci credo. Così vale adesso la conta di gradi e virtù, come mi hai chiesto e ancora chiedi chi siamo, cose di vento, cose che chiamano. * “trasparente se la verifichi, ma tutt’altro che una serena esplorazione” Quale direzione trattengono le…
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Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte)Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte) (#31) La prima sberla l’ha messa a segno con cinque dita la seconda tecnicamente si chiama manrovescio, e ha fatto più male, per via dell’anello bello grosso. Sara ha dieci anni, le piace la matematica e andare in bicicletta, a settembre inizierà la prima media. La marea della…