-
Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”
Continua a leggere: Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”“metti uno sfondo del posto dove vorresti [stare…” Leggendo Gli obbedienti, ultima raccolta di Francesca Del Moro, mi sono tornati in mente Giovanni Giudici ed Elio Pagliarani: mi è tornato in mente il loro avere messo in poesia quegli anni in cui del boom economico già si vedevano gli effetti negativi, e non più solo…
-
I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracolo
Continua a leggere: I poeti della domenica #118: Giovanni Giudici, Dal cuore del miracoloDal cuore del miracolo Parlo di me, dal cuore del miracolo: la mia colpa sociale è di non ridere, di non commuovermi al momento giusto. E intanto muoio, per aspettare a vivere. Il rancore è di chi non ha speranza: dunque è pietà di me che mi fa credere essere altrove una vita più…
-
I poeti della domenica #117: Andrea Inglese, Non accade
Continua a leggere: I poeti della domenica #117: Andrea Inglese, Non accadeNon accade Non accade. E intanto passano le minuscole cose, e ad esse ti attieni, spiando gradazioni infime di colore, infami, vuote. Non giunge. L’equilibrio è buono, aprendo la bocca l’aria vi entra, respiri, guardi lontano, fermo sulle due gambe, e le muovi. Non avviene. Intanto vanno, di ora in ora, con un delicato…
-
Una frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosa
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosaUna frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosa, Carteggi Letterari, 2016, € 10,00 * Volevo scrivere di loro ma mi chiedevo come Leggo Francesco Tomada da molti anni, ho tanta stima di lui e poi siamo diventati amici. Dovrei, dunque, sapere, o credere di sapere, ogni cosa…
-
Albino Pierro 1916-2016 (sulla scia di Mengaldo)
Continua a leggere: Albino Pierro 1916-2016 (sulla scia di Mengaldo)Mbàrache mi vó’, e già mi sònnese, ’a notte. Ié pure, accumminze a trimè nd’ ’a site, e mi mpàure. Mi iunnére dasupr’a tti, e tutte quante t’i suchére, u sagne, nda na vìppeta schitte e senza fiète, com’a chi mbrièche ci s’ammùssete a na vutte iacchète e uèreta natè nd’u vine russe, cchi ci…
-
Martina Germani Riccardi, Le cose possibili
Continua a leggere: Martina Germani Riccardi, Le cose possibiliMartina Germani Riccardi, Le cose possibili, Internopoesia 2016, € 10,00 * non m’importa più di quello che poteva essere. solo mi sorprende quanto oggi sia viva. dentro mi nascono le cose * il giorno in cui t’accorgerai che le cose sono più di due e prendono il loro posto. che ti sono cresciuti i capelli e lei…
-
Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosa
Continua a leggere: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosaFrancesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosa, Carteggi Letterari, 2016 (con disegni di Francesco Balsamo) Dalla prefazione di Natàlia Castaldi […] mi risulta impossibile parlare di questo suo ultimo lavoro senza tracciarne un percorso coerente negli anni, che lo ha visto sempre presente nel mondo della poesia contemporanea, ma non “invadente”,…
-
Una frase lunga un libro #80: Francesca Gironi, Abbattere i costi
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #80: Francesca Gironi, Abbattere i costiUna frase lunga un libro #80: Francesca Gironi, Abbattere i costi, Miraggi edizioni 2016, € 10,00 Non rispondo al telefono per paura che uno sconosciuto con voce sconosciuta mi domandi qualcosa. […] Non mi troveranno questa volta non mi troveranno. Abbattere i costi è stato per me una grande sorpresa. Un libro semplice e complicato, profondo…
-
I poeti della domenica #114: Anna Maria Carpi, Hokusai (inedito)
Continua a leggere: I poeti della domenica #114: Anna Maria Carpi, Hokusai (inedito)HOKUSAI Hiroshige e anche Utamaro: conifere e strapiombi, un barchino su un lago già sperduto nel tempo, l’acqua è di pietra, anche nella famosa “Onda” riccioluta, pura immane bravura. E laggiù in fondo i vivi, pochi, solo frammenti, come la scritta – sono uccelli d’autunno e viene inverno. No, non li amo, o forse…
-
Quarant’anni di Somiglianze
Continua a leggere: Quarant’anni di Somiglianze(Oggi si festeggiano i quarant’anni di Somiglianze presso la Casa della poesia di Milano, libro d’esordio di Milo De Angelis, che ha segnato un’epoca e si è presentato subito come uno spartiacque nella poesia degli anni ’70 e della poesia di fine ‘900, un modello per le generazioni successive, paradossalmente proprio per la sua unicità…