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I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, Meduse
Continua a leggere: I poeti della domenica #193: Fabio Franzin, Onbre, MeduseOnbre, Meduse Sen romài de ‘à dea memoria, voltàdhi. Ae nostre spàe passa figure, co’e só inpreste, ‘e só teste basse, onbre lente sora el ‘sfalto, poster che se mòve tremoeànti tel cimento dei muri. Chi ièrei? Còssa pénsei de ‘verne ‘assà co’e só fadhìghe sovrumane, i tanti sacrifici, ‘e triboeazhión? Chea onbra che passa,…
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Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte)Giovanni Fierro, Gorizia on/off (quarta parte) (#31) La prima sberla l’ha messa a segno con cinque dita la seconda tecnicamente si chiama manrovescio, e ha fatto più male, per via dell’anello bello grosso. Sara ha dieci anni, le piace la matematica e andare in bicicletta, a settembre inizierà la prima media. La marea della…
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Marco Mantello, Non cercare di spiegarmi la morte
Continua a leggere: Marco Mantello, Non cercare di spiegarmi la morteMarco Mantello, Non cercare di spiegarmi la morte, Sartoria Utopia, 2017; € 22,00 Dalla sezione Shakespeare a Berlino Gli esperti hanno scoperto una malattia che non causa problemi al cuore si manifesta in condizioni stabili di benessere fisico e sanità mentale il solo sintomo conosciuto è la felicità ma sovente è associata con la…
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Andrea Donaera, 5 poesie
Continua a leggere: Andrea Donaera, 5 poesieIL PADRE. Un’ustione. Che vuoi? JACQUES LACAN I. Ti immagino, ormai: e basta. Un fumetto, colori, cartapesta, nel presepio spento, i miei anni, che non vengono, tutti noi. Sei la norma, l’amico, questi mesi. La mia pazienza di blatta sul tuo cuscino, che così ci immagino, ormai: e basta: nei terrori, nei colori.…
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Le “parole salvate” di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Le “parole salvate” di Goliarda SapienzaLe ‘parole salvate’ di Goliarda Sapienza. Per fare un po’ di chiarezza su Ancestrale di Fabio Michieli Ruggiero Di Lollo una volta disse che Goliarda Sapienza «ha salvato tutte le parole che ha voluto salvare»; Di Lollo disse ciò riferendosi alla narratrice, alle molte parole con le quali Sapienza ha costruite non solo le…
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I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezzaMia giovinezza Non t’ho perduta. Sei rimasta, in fondo all’essere. Sei tu, ma un’altra sei: senza fronda né fior, senza il lucente riso che avevi al tempo che non torna, senza quel canto. Un’altra sei, più bella. Ami, e non pensi essere amata: ad ogni fiore che sboccia o frutto che rosseggia o pargolo che…
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#PoEstateSilva #36: Maddalena Vaglio Tanet, West
Continua a leggere: #PoEstateSilva #36: Maddalena Vaglio Tanet, WestWEST Taccuino di viaggio Yellowstone . È paura? . . . . . . . Il bosco s’è mutato . in allarmata radura Caproni, Il franco cacciatore Intorno al lago la foresta è bruciata, restano i tronchi senza rami come lance,…
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#PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col sole
Continua a leggere: #PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col soleQuestione di tempo Non dire mai a nessuno quanto tu ti senta sola e vecchia. Né quanto tu sia stata coraggiosa, giovane e bella. Non ti daranno un giorno in più per ringiovanire né un giorno in meno per ricordare. Puoi dirlo ai pochi che non hanno tempo da sputare. Ma non ai tanti che…
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#PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, IneditiOUTIS Ceduto per sempre hai le certezze all’ombra. All’umbratile attrazione per una morte oltre Ade. L’accarezzi come fosse parte – timida – di una perdita più grande. Errante, di braccia intatte inconsunte delle cautele di padre. Dei cupi dubbi pubescenti altri, che non fossero propri, per arsura. Per strategia d’anonimato. Allora, ti basti la vasca!…
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I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…
Continua a leggere: I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…* Giuliano Mesa, Da I quattro quaderni, Zona, 2000 (ora in Poesie 1973/2008, La camera verde, 2010) * (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori, della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero)…