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Andrea Accardi, Glossario dell’infanzia
Continua a leggere: Andrea Accardi, Glossario dell’infanziaDa piccolo nascondevo la morte nelle parole, la chiamavo: meduse arrivate col maestrale, sole nel cortile dopo pranzo, incendio lontano, fulmine, oleandro. Per dire tempo e in qualche modo fermarlo, segnavo i giorni d’estate che mancavano al termine, cercando la barriera tra il prima e il dopo nel conto alla rovescia che precede il…
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“Aspettare la rugiada” di Damiana De Gennaro (di R. Canaletti)
Continua a leggere: “Aspettare la rugiada” di Damiana De Gennaro (di R. Canaletti)Damiana De Gennaro e il palmo aperto della poesia Su Aspettare la rugiada (Raffaelli Editore, 2017) di Riccardo Canaletti […] cos’è questa danza a cielo spento che ferisce con i fiori e costringe a camminare? Man mano che si avanza nella lettura si compila l’inventario delle sorprese; in ogni misura la poesia di Damiana…
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Cosedicasa
Continua a leggere: Cosedicasa…Esiste però un’altra definizione della poesia, o meglio del poetico: perché qualsiasi arte, dalla architettura alla musica al cinema può essere poetica, quando si struttura attraverso dei ritmi. E non solo le arti, ma anche un paesaggio, una persona, uno sguardo quando creano dei ritmi e delle situazioni che toccano l’essenza delle cose, anche…
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I poeti della domenica #198: Umberto Saba, Tre momenti
Continua a leggere: I poeti della domenica #198: Umberto Saba, Tre momenti* I poeti della domenica #196: Umberto Saba, Tre momenti (da Cinque poesie sul gioco del calcio in Parole, Carabba, 1934 * Di corsa usciti a mezzo il campo, date prima il saluto alle tribune. Poi, quello che nasce poi, che all’altra parte rivolgete, a quella che più nera si accalca, non è cosa da…
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I Poeti della domenica #197: Francesca Genti, Mia zia è un drone impazzito
Continua a leggere: I Poeti della domenica #197: Francesca Genti, Mia zia è un drone impazzitoFrancesca Genti, Mia zia è un drone impazzito (poesia inedita) * getta bombe all’idrogeno sulle feste di matrimonio, umilia i bambini, prende a squali in faccia i camerieri. avvolta in una nuvola di peste e brillantini da una sperduta galassia leggendaria, lancia il segnale luminoso: voi non mi amate, e io mi ucciderò, ma prima…
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Antonino Bondì, poesie inedite
Continua a leggere: Antonino Bondì, poesie inedite* Antonino Bondì, poesie inedite da Vestigia degli incuranti * sfiancamento stocastico di quel dolore che non erompe ma sfianca le parole vuote di affaticamenti e rincorse le gambe a stento avvertono l’aroma di abbandono. Se bagni il fondo con dita insalivate, dal cielo ferite si apriranno e l’infezione con i crampi sin nei muscoli.…
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Ivonne Mussoni, La corrente delle ultime cose (di Ilaria Grasso)
Continua a leggere: Ivonne Mussoni, La corrente delle ultime cose (di Ilaria Grasso)Ivonne Mussoni La corrente delle ultime cose Giulio Perrone Editore, 2017 Ivonne Mussoni nella sua raccolta La corrente delle ultime cose ci descrive con enorme garbo un tema molto delicato, quello delle partenze. Nell’elemento dell’acqua l’io lirico si fa porto. Da lì numerose figure partono o arrivano senza mai essere giudicate. Sono scie leggere…
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Riccardo Prencipe – Inediti
Continua a leggere: Riccardo Prencipe – IneditiLe Rotaie e il porto Apre il collo a cobra la preghiera scalcia sulla ruggine il mio ascolto, orda di papaveri sul binario morto I franchi tiratori noi siamo le antenne degli insetti che afferrano dall’aria le vibrazioni di ciò che sarà e le trasformiamo, senza paura, in inni alla gioia rapsodici e…
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Gianluca Spitalieri, quattro poesie da Racconti di un’assenza (Transeuropa, 2016) e un testo inedito
Continua a leggere: Gianluca Spitalieri, quattro poesie da Racconti di un’assenza (Transeuropa, 2016) e un testo inedito.. Assilli I mille sguardi dei morti lasciano un paese a pezzi e rimangono solitarie le strade di notte senza asfalto. Hai forse trovato riposo in uno dei tanti letti presi in affitto in quel luogo desolato? Ho gettato semi nel water questa notte, raccolti in contenitori di cellulosa serbo speranze nell’uomo. Riuscirebbe a ritrovare…
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#Festlet #5: Rinascimento privato
Continua a leggere: #Festlet #5: Rinascimento privatoHo aspettato per dirvi che venerdì sera sono stata a sentire Mariangela Gualtieri, a Palazzo Te. Ma lasciate che aspetti ancora, e ve ne parli alla fine. Palazzo Te è la novità di quest’anno. Basta allungarsi poco oltre San Sebastiano, a due pulsazioni di pedale, e il palazzo apre le porte agli ospiti del…