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Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”
Continua a leggere: Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”Di che amore vibraogni fibradella notte spentasono qui a filare la telad’un arazzoche non m’appartiene. Stagna e riseccacome foglia che scrocchiaquesta animastancad’una rete ormaistretta. Impetuoso si avvinghiadolenteil passato qui sfiorail presentenello sprazzo fugaceè un ricordoche si sgretola in tempilontani.Libertà,scavami fin dentrole ossae metti radici. Madre Liberam’hai fattadi seguire le mie stradem’hai…
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Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a cura di Giulia Bocchio)La poesia di Anna Maria Carpi è una poesia che non desidera essere né classica, né perfetta e nemmeno leale. A morte Talleyrand dunque, a morte le buone maniere, le impressioni patinate, le illusioni che raccontano gli altri, baldanzosi, pretendendo di illuminare le coscienze altrui con l’intento di instillare in realtà un’ombra o un…
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Monica Guerra, Poesie da “Entro fuori le mura”
Continua a leggere: Monica Guerra, Poesie da “Entro fuori le mura”*le idee come esuli in tempi di guardianima qui è sparare a raffica all’orizzonte tra le croci e le rose l’io superstiteentro le mura del cuore qualche mito utile sporadiche razioni di luce e del restonon vedere – poco importa – fuori è rovo di un altrove tu che mormoriil vuoto non esiste rampicando…
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Serena Talento, Di corpi traducenti e con-presenze. Su “Squittii” di Roberto Lumuli Gaudioso
Continua a leggere: Serena Talento, Di corpi traducenti e con-presenze. Su “Squittii” di Roberto Lumuli GaudiosoTutto è traduzione. Per George Steiner (1975: 45) ogni atto di comunicazione – parlare, gesticolare, leggere, ascoltare, guardare, e una lunga lista di simili azioni – implica un processo di decodifica, e quindi interpretazione e traduzione, anche quando l’atto comunicativo avviene all’interno della stessa lingua. Abbracciando una prospettiva ancor più inclusiva, Octavio Paz (1992/1971: 152)…
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Una domenica inedita #20: Luigi Paraboschi
Continua a leggere: Una domenica inedita #20: Luigi ParaboschiDove sosta l’inverno Siamo autentici in quel tremoreche ci assale di fronte al dubbionoi che portiamo addosso tuttele contraddizioni tra la mentee un cuore sul quale scopriamo semprerughe nuove, noi quelli che hannol’incertezza sopra le punte di ditarattrappite con le quali vogliamorinnovare i sogni e rammentareche ciò che chiamiamo luciditàè solamente un lago piatto doveci…
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Milo De Angelis, “Linea intera, linea spezzata”. Nota di Cinzia Thomareizis
Continua a leggere: Milo De Angelis, “Linea intera, linea spezzata”. Nota di Cinzia ThomareizisMilo De Angelis, Linea intera, linea spezzataMondadori 2021 Nota di Cinzia Thomareizis «nulla ci appartiene se non questo fogliopopolato di demoni» Linea intera, linea spezzata, Milo De Angelis Linea intera, linea spezzata corre su una traiettoria compressa tra l’ultimo commiato e l’imminenza della fine, tra una stagione chiusa per sempre e la promessa della morte, acquattata compagna…
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Lorenzo Mandalis, Verso dove
Continua a leggere: Lorenzo Mandalis, Verso doveCi si muove, ci si sposta, si va verso qualcosa, verso un luogo, un’idea, un approdo; la mobilità di una generazione alla ricerca di una stabilità, di un equilibrio, o di punti di riferimento che non scivolino, o che svaniscano tra le nebbie; ecco, questo raccontano le poesie di Lorenzo Mandalis finalmente raccolte in Verso…
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Filippo Ravizza, Due poesie da “Nel tremore degli anni”
Continua a leggere: Filippo Ravizza, Due poesie da “Nel tremore degli anni”Le carezze date Dunque è qui che passa come pietraimmobile nel suo svanire passala generazione che ora parla respirae non sa non si ferma a pensareche quelle parole e quei respiri finirannofiniranno persino i pensieri che a tuttiparevano cantare nel più fonde del cuorefiniranno i baci belli e le carezzedate a i figli con…
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Lorenzo Mele, Poesie da “Casa mia non ha le ringhiere”
Continua a leggere: Lorenzo Mele, Poesie da “Casa mia non ha le ringhiere”da Casa mia non ha le ringhiere Casa Casa mia non ha le ringhiere:è un giardino senza alba,un ramo che scorre verso il mattino. Le madri non vanno a dormire Le madri non chiudono gli occhi,se ne stanno sveglie tutta la nottecon la notte, poi al mattino il chiudersidei palmi, a pugni chiusi…