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I poeti della domenica #111: Andrea Zanzotto, “Silvia, Silvia…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #111: Andrea Zanzotto, “Silvia, Silvia…”Notte del 20-21 marzo 2001 equinozio di primavera Silvia, Silvia là sul confine quasi aspra, quasi imperterrita, sentendo nel primo farsi della giovinezza autodisfarsi il tuo corpo, che non è corpo, che non è luogo, che non è stasi, ridominio ma collocazione di stoico muto furore . muta,…
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Inediti: Giovanna Iorio, Il filo
Continua a leggere: Inediti: Giovanna Iorio, Il filoDa IL FILO *** E se domani non ci fosse più il mondo ma solo il cielo e le rondini io sarei il filo – dondolo da un nulla all’altro unisco distanze *** Ora posso unire l’invisibile sotto di me c’è il respiro di un pesce che sfiora una roccia un osso antico e…
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Thierry Metz , Diario di un manovale
Continua a leggere: Thierry Metz , Diario di un manovaleThierry Metz, Diario di un manovale Titolo originale Le journal d’un manoeuvre (Gallimard, 1990) Traduzioni di Renzo Favaron * 16 giugno – L’agenzia di lavoro temporaneo mi ha trovato un impiego in una cooperativa. Otto ore al giorno. Salario minimo. Dopo mattatoi, fabbriche, torno in un’impresa edile. Il cantiere si trova in una piccola via…
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Jolanda Insana, Non è per vanto
Continua a leggere: Jolanda Insana, Non è per vantoNon è per vanto 1 tu di là io di qua dopo questa rifottitura senza rinfrescamento a leggere in un orto di carte con desfortuna lèvati e non fare il lumacone che sbava 2 dopo i quarantatré malanni c’imbarchiamo senza gallette su gusci spicchi per mari spacchi restano a terra i ladri accarezzati (leccarsi…
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«Perché andate?» Sulla poesia di Anna Maria Carpi
Continua a leggere: «Perché andate?» Sulla poesia di Anna Maria Carpi«Perché andate?» Sulla poesia di Anna Maria Carpi di Anna Di Meglio Copertino * «Credeva in Dio?/ Penso di no, e anche poco negli altri./ Era un po’ disumana» (da L’asso nella neve, p. 175). Quasi un epitaffio, il commento alla propria vita perduta, reso in vita dalla sedicente defunta Anna Maria Carpi, che denuncia…
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I poeti della domenica #110: Francesco Tomada, Grammatica
Continua a leggere: I poeti della domenica #110: Francesco Tomada, GrammaticaGrammatica Quando i bambini cominciano a parlare non pronunciano frasi intere ma singole parole ridicole e imperfette però palla è palla gatto è gatto ed è una cosa imparata che resta per sempre a me di tutto l’italiano basterebbe poco soltanto qualche vocabolo, ma da dire con sicurezza come madre padre figlio e la parola casa…
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I poeti della domenica #109: Paolo Volponi, ‘Porgimi, amore’
Continua a leggere: I poeti della domenica #109: Paolo Volponi, ‘Porgimi, amore’Porgimi, amore Porgimi, amore il tuo ramo fiorito la mente mattutina nel cui cespo chiaro ai venti incerti di ottobre ripara l’allodola ferita, l’azzurro ginepro degli altipiani prossimi alla marina. O la tua pietra in bilico sul fiume, la perduta foglia di salice sull’acqua, l’alga tenebrosa dove un invisibile pesce respira. Amore, amore, porgimi del…
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Per Jolanda Insana
Continua a leggere: Per Jolanda InsanaJolanda Insana si è spenta pochi giorni fa, il 27 ottobre scorso. Sulle prime ho provato a scrivere qualcosa a caldo, ma più scrivevo e più capivo che ripetevo qualcosa che comunque avevo già scritto nel 2009, quando il volume Tutte le poesie, pubblicato da Garzanti, mi aveva permesso di attraversare l’allora trentennale parabola di questa…
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Ostri ritmi #3: Katia Špur
Continua a leggere: Ostri ritmi #3: Katia ŠpurOstri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
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Jolanda Insana (18 maggio 1937 – 27 ottobre 2016)
Continua a leggere: Jolanda Insana (18 maggio 1937 – 27 ottobre 2016)da Turbativa d’incanto (Garzanti, 2012) * da Le foglie del decoro * a 300 metri in linea d’aria il più grande parlatorio del mondo tra le alture del Golan occupato nella Valle delle grida ogni venerdì dopo la preghiera da trent’anni per un’ora di colloquio come in carcere si attivano i megafoni dell’ONU e…