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I poeti della domenica #137: Mario Paoletti, Turno di notte
Continua a leggere: I poeti della domenica #137: Mario Paoletti, Turno di notteTurno di notte Ora è solo un pezzo di carne stanca che torna dal lavoro notturno. Con gesto brusco si cava gli stivali, getta i pantaloni sulla sedia, accende una sigaretta e contempla la miseria della sua cuccia. Si corica. Vuole dormire, morire per un po’. Strette le gambe, si rannicchia come un feto, passa…
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Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-Šarf
Continua a leggere: Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-ŠarfRazočaranja Ni res, ne morem verjeti vestem tem zloglasnim, da spet bo tako kot pred dvajsetimi leti. Ne, ni res, ne morem verjeti… Demonstracije na ulicah so kakor divje besede gluhonemcev. Sami ne čujemo svoje besede In to je naš obup. … …..Delusioni Non è vero, non posso credere a queste voci maligne, che di…
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Vincenzo Mastropirro, Timbe-condra-timbe
Continua a leggere: Vincenzo Mastropirro, Timbe-condra-timbeVincenzo Mastropirro, Timbe-condra-Timbe. Tempo-contro-tempo. Prefazione di Manuel Cohen, Puntoacapo 2016 «… e u timbe scuorre»: il tempo scorre, sì, con velocità diverse e diversamente percepite col passare delle età – di persone, di luoghi, di oggetti, perfino di modi di dire – nella poesia di Vincenzo Mastropirro nella lingua di Ruvo, il paese natale…
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#DanieleCiacci, Poesie da #InfinitiSvolgimenti
Continua a leggere: #DanieleCiacci, Poesie da #InfinitiSvolgimentiAttending Bebop Con voce fioca, a casa nostra, un tempo mi soffiasti tra le labbra un ev’rything is a mistery, for us. La tragedia dell’ottone di Coltrane col basso sommesso del trombone), le scintille tra i roveti dei deserti, e gli intervalli d’armonia tra una sesta e un’eccedente. Spiriti enigmi se siete i segnali…
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Paolo Ottaviani, inediti
Continua a leggere: Paolo Ottaviani, ineditiUN SOLDATO MI DISSE NON SPARARE Un soldato mi disse non sparare tutti sulla collina sono morti guarda oltre il campo spento il brulicare delle ombre, incerte sagome, contorti spiriti in cerca ancora di una pace, non sono i vivi diversi dai morti che di cenere coprono ogni brace. Quasi tra sé cantava e controvento…
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Monia Gaita. Inediti
Continua a leggere: Monia Gaita. IneditiTu rassicurami Io non so seppellirti e fare sosta lontano dai tuoi arrivi. Perché io non so sopprimerti somministrando una ragione altra a questo andare. Si fa rabbiosa la fame dell’attesa, raccoglie molti affluenti di tenacia e raccomanda l’àncora dei giorni alle tue funi. Un racemìfero Dio rammenderà lo strappo del mio cuore, ma…
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Domenico Brancale, Per diverse ragioni
Continua a leggere: Domenico Brancale, Per diverse ragioniDomenico Brancale, Per diverse ragioni, Passigli 2017, € 12,50 dalla sezione Da ogni sotto respiro nei muri il respiro dei malati apre le crepe tutto, prima o poi, si dischiude fuoriesce dentro il sempre incatena ognuno alla propria voce qualcuno lo teme un altro lo invoca nessuno ci tiene dice il vero chi dice oramai…
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Antonio Vittorio Guarino, La costellazione dell’assenza
Continua a leggere: Antonio Vittorio Guarino, La costellazione dell’assenzaEstratti da La costellazione dell’assenza (Fara, 2016), vincitrice della VI edizione del premio Faraexcelsior. * La vita torna sui suoi passi, occhi bassi e niente da dire a nessuno, soltanto pensieri in testa al corteo di pretesti precari: comprare un regalo, del fumo, andare in giro, incontrare qualcuno che non incontreremo. Fogli come colombe…
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I poeti della domenica #136: Daniela Attanasio, ‘O questa libertà di vivere sopra’
Continua a leggere: I poeti della domenica #136: Daniela Attanasio, ‘O questa libertà di vivere sopra’3. O questa libertà di vivere sopra la morte e l’infelicità, questa vogliosa aura attorno al noto sopra le ingombre car- reggiate a mezza strada tra chi si perde e chi soltanto aspira, tutto come se fosse scritto e vuoto © Daniela Attanasio, in La cura delle cose, Roma, Empirìa, 1993