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Viviana Fiorentino: tre inediti
Continua a leggere: Viviana Fiorentino: tre ineditiIl segno era alla fine del sentiero, dove s’issavano le rocce spoglie. Sapevamo allora di essere giunti in quel nostro anfratto di acqua e di scogli. Sotto il peso del sole, collassava l’aria che sudati respiravamo. Rimanevamo in silenzio tra i sassi, rannicchiati nei riflessi dell’acqua. Davanti a noi era orlo del tempo il…
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Paolo Pitorri. Inediti
Continua a leggere: Paolo Pitorri. IneditiNEON Hanno osservato contro luce il mio sangue ho regalato le mie nudità a donne vestite di bianco. Tra poco devono tagliarmi, togliere i pezzi, ricucire. Col volto cianotico fisso mia madre soffrendo voglio rientrare in lei per non dover più vagire. Un passo indietro per non dover morire. Ventidue anni alle spalle per…
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Antonio Devicienti, La gente, la terra, la scrittura
Continua a leggere: Antonio Devicienti, La gente, la terra, la scritturaAntonio Devicienti, La gente, la terra, la scrittura 1. E ancora, mia scrittura, eccoti che ancora ti confronti con ferita non rimarginabile nel corpo della terra e della gente: eradicano gli ulivi (quei corpi attorti dal vento, escavati dal tempo, quelle menti di pazienza e generosità); scavano nel corpo del mare e della terra, comprano…
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Daniele Ciacci, da #LibidoSciendi
Continua a leggere: Daniele Ciacci, da #LibidoSciendiI In pasto ai sensi il corpo umano, tipo libido sciendi: non credergli, non hai altro – pur poco – che te. * III Ho disposto le mie trappole con attenzione ho caricato di pietre il trabucco. Ho apposto il mio sigillo su qualunque versante vertesse la conversazione, ho opposto le nostre visioni…
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Selenia Bellavia: inediti
Continua a leggere: Selenia Bellavia: ineditiVieni a scorrere vicino, torna dalle umane onde all’arrendevole sigillo, al nostro canto amabile infuriato dal fermento e sopra l’ombra mai non dire lontanissimo il tuo battito ascolta una foglia ricamata è calda anche di lato: potremmo respirare lampi e sciabordii a sole nuovo dopo il lungomare fragoroso e scuro di un calore bagnarci negli…
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Andrea Peverelli, da ‘Il boia stupendo’. Inediti
Continua a leggere: Andrea Peverelli, da ‘Il boia stupendo’. IneditiGround zero A night at the renowned disco Xibalba odore dolciastro viso tetro-cannabinolo da sceneggiato mediaset. una corte costituzionale di mosche ti annulla la libertà di sottrarti a te stessa, come putrefatta di costumi e torte bicolore. eppure stavi lì a incarnare verità, fantasma lieviti bianchi di paura anemica, l’anemia dolce dell’essere mediterranei di notte…
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Andrea Chinappi, da ‘Poesie d’ansia e di giovinezza’. Inediti
Continua a leggere: Andrea Chinappi, da ‘Poesie d’ansia e di giovinezza’. Inediti1 Il tragico è stanco È uno stormire di volti nella mia terra stanchi lividi sotto gli olivi rigonfi in autunno. Un profumo di teste bruciate si mischia ai fiori pestati teste riarse dal sale vecchie necessarie. ……………………..Ma si muore, nella mia terra, nell’ora della clessidra girata come trafitti dall’incupirsi al neon come una vecchia…
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Anna Boero, Quattro poesie
Continua a leggere: Anna Boero, Quattro poesieLa foto E ancora osi tra la terra e il cielo esistere, nel quadro che ti racchiude si ri creano i vasi, la quiete ornamentale delle foglie, e il letto assorbe ancora nel guanciale il tuo volto. Mi trovavo nel bosco in cui da tempo un lago accoglie la tua foto estrapolata da pellicole, semiemersa…
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Fabio Ramiccia, Come l’occhio di Picasso (inedito)
Continua a leggere: Fabio Ramiccia, Come l’occhio di Picasso (inedito)… Come l’occhio di Picasso Una gamba per una testa su appena giù sotto l’altra la spalla dietro il gomito chiuso ad angolo e giù le mani lunghissime come zanne ad alzare il canto. Un elefante agile scende dagli alberi per salvare la sua scimmia e scacciare la follia come una mosca fastidiosa che ronza…
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Danilo Laccetti, La luminanza
Continua a leggere: Danilo Laccetti, La luminanzaDanilo Laccetti, La luminanza Nel punto in cui si trova illumina un quadrato; decisamente angusto, a metà tra il termine, piuttosto cupo, d’una rampa sotterranea e un lungo, basso, stretto passaggio di cemento che va a morire nel buio, non sa dove; resta accesa giornate intere a volte; a volte si spegne per ore. Chiunque…