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Tre poesie di Claudio Lamberti
Continua a leggere: Tre poesie di Claudio Lambertida Le piccole cose non si vedono in autostrada SOTTO PELLE Mentre l’alba si riposa a guance strette su di me La sento strisciare sotto pelle quelle ore che separano lei stesa da sé stessa La notte l’attende con un canto Ti possiedo ti possiedo ti ho tutta su di me Mentre ad occhi aperti sogno…
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proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON
Continua a leggere: proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON1982. RADIO ON UNO. La casa di via Fondazza è vuota; luce grigia di temporale imminente; io sto qui alla macchina da scrivere, solo; la radio è accesa, attacca “Ti ricordi Michel…”; s’alza il vento, sbattono le porte, luce molto buia; mi distendo sul letto, presenze di fantasmi, di quel fantasma; anche la mia finestra…
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La sprezzatura di Anna Toscano
Continua a leggere: La sprezzatura di Anna ToscanoE poi ci sono i luoghi, quel bar della stazione a Milano mica era come ora, era come allora. Quando uscì Doso la polvere scrissi, di quella allora nuova fase della poesia di Anna Toscano, che non tutto era stato rimosso, scostando la polvere; non tutto era emerso da quel gesto che comunque voleva fare…
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proSabato: Sergio Solmi, Specchi
Continua a leggere: proSabato: Sergio Solmi, SpecchiSPECCHI . Gli specchi regolano le apparizioni. Penso che una volta la forma umana si riflettesse soltanto nell’aria colpita dalla luce, nell’alone fugace del miraggio, e che, salendo una duna sabbiosa, ci potesse accadere d’incontrare la nostra stessa persona, fatta leggera e luminosa come quella dei semidei. Così, vedersi doveva essere un miracolo, la nostra…
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proSabato: Giovanni Testori, da Passio Laetitiae et Felicitatis
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Testori, da Passio Laetitiae et Felicitatis[…] . Lentamente, lentamente e dolorosamente aveva proceduto la notte verso la procedura dell’essere in del tutto se stessa e medesima; il de che significava là, al ’rizzonte, l’apparire dei primi ciari dell’alba; ciari che purtuttavia si fadigava a intravertire; mostrando essi di voler tignirsi ammò dentro del suo grembo materno, ’me figlietti ot fetini…
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Eugenio Montale, Lettera a Bobi
Continua a leggere: Eugenio Montale, Lettera a BobiLettera a Bobi A forza di esclusioni t’era rimasto tanto che tu potevi stringere tra le mani; e quello era di chi se n’accorgeva. T’ho seguito più volte a tua insaputa. Ho percorso più volte via Cecilia de Rittmeyer dove avevo incontrato la tua vecchia madre, constatato de visu il suo terrificante amore. Del padre…
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proSabato: Roberto Bazlen, La moglie del Timoniere
Continua a leggere: proSabato: Roberto Bazlen, La moglie del TimoniereLA MOGLIE DEL TIMONIERE L’epidemia si è portata via molte vedove, le epidemie provocate dai topi servono appunto a portarsi via le vedove. Le altre si sono già risposate o hanno comunque ritrovato un loro posto nella vita, la vita va avanti, tutte hanno dimenticato i loro mariti. Resta solo la moglie del Timoniere, non…
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proSabato: Roberto Bazlen, Il Mozzo
Continua a leggere: proSabato: Roberto Bazlen, Il MozzoIL MOZZO Arriva il Mozzo con una macchina e sposa la Figlia del Borgomastro (la moglie è lievemente nervosa: si informa sul Mozzo, che le è piaciuto, confessa). «No, ho continuato a nuotare in tondo e mi sono assicurato che fossero annegati tutti» – ha spinto sott’acqua la testa del Timoniere – (sarebbe diventato sentimentale e si…
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Antonia Pozzi in Portogallo #2
Continua a leggere: Antonia Pozzi in Portogallo #2Si può parlare di fortuna critica di Antonia Pozzi in Portogallo? Evidentemente sì, se si guarda alla sola piccola ma grande casa editrice Averno, la quale, negli ultimi cinque anni, ha dato alle stampe non solo una scelta di poesie tradotte in portoghese da Inês Diaz, ma ora pure un volume critico a lei dedicato che altro non…