-
Gian Piero Stefanoni, Lunamajella
Continua a leggere: Gian Piero Stefanoni, Lunamajella“Le parole sotto la roccia”: l’universo di Lunamajella Nel suo movimento che associa, alterna, combina e ricongiunge il protendersi e il ritrarsi, il balzo in alto e la discesa nel profondo, il dire poetico cerca, trasforma, rimpiange e ricostruisce, vela e rivela regioni, paesaggi, terre e distese d’acqua, cime e firmamenti. Lunamajella di Gian Piero…
-
Stefania Pelleriti, Alle radici del modernismo: il caso Laforgue
Continua a leggere: Stefania Pelleriti, Alle radici del modernismo: il caso LaforgueÈ difficile stabilire con certezza se avremmo potuto godere di certe opere di T.S. Eliot se nel 1908 quest’ultimo, ventenne e ancora dedito all’imitazione dei romantici inglesi, non si fosse imbattuto, nella biblioteca di Harvard, nel saggio di Arthur Symons The Symbolist Movement in Literature. Se senza la scoperta di quei versi che ebbero la…
-
“dei poeti”, di Cristiano Poletti
Continua a leggere: “dei poeti”, di Cristiano PolettiCristiano Poletti, dei poeti, Carteggi Letterari le edizioni, 2019 Da poco pubblicato per Carteggi Letterari, dei poeti raccoglie alcuni interventi critici di Cristiano Poletti, usciti negli anni (tra il 2013 e il 2019) qui, su Poetarum Silva. La cura del libro, che presenta anche due importanti traduzioni, poesie di John Ashbery e Joyce Carol Oates,…
-
Eros e retorica. Nota sulla poesia di Silvia Secco (di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Eros e retorica. Nota sulla poesia di Silvia Secco (di Giuseppe Martella)1. Equilibrismi Quella di Silvia Secco è poesia delicatamente, intensamente erotica dall’inizio alla fine. Da una parte, e dall’altra è una costante riflessione sui principi di composizione del verso. Eros e retorica sono gli argomenti trattati nei due grandi dialoghi platonici: il Simposio e il Fedro. Dovremo dunque tenerli presenti in questa disamina delle tre…
-
Sottendendo un noi: Giorgio Ghiotti, Costellazioni
Continua a leggere: Sottendendo un noi: Giorgio Ghiotti, CostellazioniCon una scrittura di grazia dalle maglie allargate e tanto lontana dalle fastidiose involuzioni che a volte si incontrano leggendo (di) poesia, Giorgio Ghiotti ragiona – verrebbe da dire, chiacchiera – della generazione di poeti degli anni’90 e dei contemporanei che rischiano un’attenzione poco proporzionata al loro valore. Il libro è uscito da poco,…
-
Francesco Targhetta, Le vite potenziali (nota di P. Grassetto)
Continua a leggere: Francesco Targhetta, Le vite potenziali (nota di P. Grassetto)Francesco Targhetta, Le vite potenziali, Milano Mondadori, 2018, pp. 243, € 19,00 Le vite potenziali è l’opera prima, in prosa, di un giovane scrittore classe 1980, nato a Treviso: Francesco Targhetta. Data e luogo sembrano avere una loro rilevanza nel romanzo, sia nella storia sia nello stile. Siamo nel ricco e produttivo nordest, quello che…
-
Quando guardi cosa vedi: Misura, di Bernardo De Luca
Continua a leggere: Quando guardi cosa vedi: Misura, di Bernardo De LucaMisura di Bernardo De Luca (LietoColle 2018, Collana Gialla) è un libro dove forma e contenuto sembrano richiamarsi in modo programmatico fin dal titolo: la misura è innanzitutto quella dei distici in cui è scandito ogni testo, e quindi un ordine, un rigore imposti in maniera strutturale; ma è anche, più profondamente, un tentativo di…
-
Anna Carocci, Teatro artigiano, teatro sapiente: il Teatro Tascabile di Bergamo
Continua a leggere: Anna Carocci, Teatro artigiano, teatro sapiente: il Teatro Tascabile di BergamoIn un grande spazio aperto, due scheletri vestiti di vesti antiche – una donna e un uomo – ballano scatenatamente rock and roll con una bambina dalla veste rossa. È il finale di Amor mai non s’addorme. Storie di Montecchi e Capuleti del Teatro Tascabile di Bergamo (TTB), e quelli sono gli scheletri di…
-
Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)Quando, nel 1921, il poeta ventiduenne ritornò nella sua città natale, dopo sette anni di permanenza in Europa, «Era un giovanotto che aveva vissuto in Svizzera e in Spagna, aveva imparato il latino, il francese e il tedesco, aveva partecipato indirettamente a dei movimenti d’avanguardia ed era divenuto membro attivo di un nuovo gruppo, quello…
-
Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano Brugnolo
Continua a leggere: Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano BrugnoloDi cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari: un esempio di malcostume intellettuale di Stefano Brugnolo Quanto dirò nasce dalla lettura di un articolo uscito su Repubblica del 7.8.2015. In realtà poi quel pezzo era l’anticipazione di un saggio uscito con il titolo Re Lear. Padri, figli, eredi (Edizione Saletta dell’uva, 2015).…