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Iosif Brodskij, Conversazioni (Adelphi, 2015)
Continua a leggere: Iosif Brodskij, Conversazioni (Adelphi, 2015)Iosif Brodskij, Conversazioni, Adelphi, 2015, € 20,00 Poeta, saggista, drammaturgo, Iosif Brodskij, nato a Leningrado nel maggio del 1940 e diventato cittadino statunitense nel 1977, viene insignito del Premio Nobel per la Letteratura dieci anni dopo, nel 1987, a soli 47 anni. “Poeta laureato” nel 1991, morirà a Brooklyn, New York, nel gennaio del 1996.…
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«LUCE BIANCA D’INVERNO»: PRESENZE DI NEVE NELLE POESIE AFFETTIVE DI LUCIANO CECCHINEL di Paolo Steffan
Continua a leggere: «LUCE BIANCA D’INVERNO»: PRESENZE DI NEVE NELLE POESIE AFFETTIVE DI LUCIANO CECCHINEL di Paolo SteffanSia per te la grande neve il tutto, il nulla, Bambino dai primi passi incerti nell’erba, Gli occhi ancora pieni dell’origine, Le mani aggrappate solo alla luce. Yves Bonnefoy Prima che venisse pubblicata la raccolta In silenzioso affiorare (Tipoteca Italiana, 2015, prefazione di Silvio Ramat) le poesie affettive di Cecchinel potevano essere contate sulle dita…
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Tra i cuscini dell’amante. “Ketty” di Guido Gozzano. Di Massimiliano Cappello
Continua a leggere: Tra i cuscini dell’amante. “Ketty” di Guido Gozzano. Di Massimiliano CappelloTra i cuscini dell’amante. Ketty di Guido Gozzano . I. Supini al rezzo ritmico del panka. Sull’altana di cedro, il giorno muore, giunge dal Tempio un canto or mesto or gaio, giungono aromi dalla jungla in fiore. Bel fiore del carbone e dell’acciaio Miss Ketty fuma e zufola giuliva altoriversa nella sedia a sdraio. Sputa.…
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Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertigini
Continua a leggere: Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertiginiRiletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione, conservano intatte bellezza e verità. La settima scelta poggia su L’avvocata delle vertigini, allucinato noir di Piero Meldini di cui Folco Portinari ebbe a dire, alla sua uscita, “Un libro che potrebbe…
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La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”
Continua a leggere: La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di letturaIn una notte precisa di un imprecisato momento, il vasaio Butade decide di imprimere dell’argilla su un segno che sua figlia ha lasciato sul muro. La linea ricalca il profilo dell’amante di lei, addormentato prima della partenza: la ragazza, disperata per la separazione, aveva cercato almeno di fermarne i lineamenti che la luce di una…
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“Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron“Tabucchi: tanti in uno” (Il filo dell’orizzonte: una storia che ha come termine l’infinito) di Renzo Favaron In una visione che potrebbe sembrare peregrina, dettata da una confidenza eccessiva con un secolo di letteratura che non si è risparmiato nel mostrare le cuciture nascoste e i tessuti lacerati dell’uomo e del mondo (colti in quella…
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Krill, di Gabriele Belletti (Marcos y Marcos, 2015)
Continua a leggere: Krill, di Gabriele Belletti (Marcos y Marcos, 2015)Gabriele Belletti, Krill, Marcos y Marcos, 2015, € 17. C’è una scansione temporale in Krill da histoire événementielle, una finestra che va dal 20 aprile al 4 agosto 2010, corrispondente ai tristissimi onori della cronaca in merito all’esplosione e all’inabissamento nel Golfo del Messico della Deepwater Horizon, piattaforma petrolifera appartenente alla compagnia inglese British Petroleum. I…
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La botte piccola #2: Andreas Eschbach, “Ti vedrò ancora”
Continua a leggere: La botte piccola #2: Andreas Eschbach, “Ti vedrò ancora”La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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Vita di poeta, in presa diretta
Continua a leggere: Vita di poeta, in presa direttaChe possibilità ha di riuscire un documentario su un poeta? Anzi, su un processo creativo, quello poetico, così difficile da raccontare? Come dar conto, in definitiva, di quel «pozzo di lavoro con attorno / un girotondo di prigionieri (dicono) sulla parola»?[1] Gira tra queste domande, nell’esporle, una tensione; sembra quasi di doversi muovere, qui…