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Carlo Levi, La terra cede e scivola
Continua a leggere: Carlo Levi, La terra cede e scivolaCarlo Levi, La terra cede e scivola (o come dare torto e ragione a Calvino su Carlo Levi) di Sandro Abruzzese “Io uso dire, in modo paradossale, che l’Italia ha due capitali e che una è Torino e l’altra è Matera”. “Nulla è sicuro invece nel mondo contadino, il tempo non vi è segnato…
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Vito Bonito, Odio l’estate (da Versodove n. 19)
Continua a leggere: Vito Bonito, Odio l’estate (da Versodove n. 19)* Nel tuo silenzio io mi perdo D’estate aumentano vertiginosamente le preghiere non esaudite. Ci chiediamo perché. Ma cercare una risposta che soddisfi la nostra strenua e sì aguta interrogazione è cosa vana: sotto il sole di fine luglio le risposte muoiono come uccellini dentro una vertigine di luce. Allo stesso modo e con la…
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Festlet #4: Umano
Continua a leggere: Festlet #4: UmanoSaunders ci dice immediatamente che Lincoln, all’apice della sua notorietà, era anche un uomo all’apice della sua sconfitta. L’uomo che negli anni sessanta dell’800 diceva che ogni guerra era civile perché riguardava l’uomo, doveva «coniugare l’immane dolore della perdita di un figlio piccolo con il dovere di mantenersi saldo nel suo ruolo». Marco Malvaldi, che…
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Le “parole salvate” di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Le “parole salvate” di Goliarda SapienzaLe ‘parole salvate’ di Goliarda Sapienza. Per fare un po’ di chiarezza su Ancestrale di Fabio Michieli Ruggiero Di Lollo una volta disse che Goliarda Sapienza «ha salvato tutte le parole che ha voluto salvare»; Di Lollo disse ciò riferendosi alla narratrice, alle molte parole con le quali Sapienza ha costruite non solo le…
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Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsa
Continua a leggere: Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsaTanti ricorderanno nei prossimi giorni e in modi diversi Goliarda Sapienza, che veniva a mancare il 30 agosto del 1996. Come già in altre occasioni, sul nostro blog le dedichiamo un focus giornaliero per leggere, da altre prospettive, la sua opera. Trascendere il «sogno del carcere» nella vita e nella scrittura: Goliarda Sapienza a ventun…
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Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)Forte è la tentazione di cercare un momento iniziale, originario ed epifanico, che si ponga come punto di partenza delle parabole dei grandi scrittori. Se nel caso di Lalla Romano volessimo cedere a questa tentazione, dovremmo citare l’incontro con Eugenio Montale nel 1940 in un bar di Forte dei Marmi, così raccontato dalla stessa Romano:…
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Ancora su Annamaria Ferramosca, Andare per salti
Continua a leggere: Ancora su Annamaria Ferramosca, Andare per saltiSe la sfida è cercare, nell’andare per salti, un filo conduttore, ebbene la sfida è raccolta. La raccolta di Annamaria Ferramosca, Andare per salti (Arcipelago itaca edizioni 2017), delicatissima nella scrittura quanto visionaria nelle immagini, dà l’impressione a lettura conclusa di aver ruotato senza mai perdere l’orientamento attorno a un tema preciso. Un tema assieme sconsolato…
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Videointervista a Roberta Sireno
Continua a leggere: Videointervista a Roberta SirenoRoberta Sireno ha risposto a quest’intervista sul suo lavoro poetico degli ultimi anni, che converge nell’opera senza governo (Raffaelli 2016). La cornice è quella di Forte Marghera, Mestre (VE), dove dal 12 al 16 luglio si sono svolti i seminari selettivi del Teatro Valdoca cui anche la poeta ha partecipato a c32 performing art work…
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Due o tre cose su Fortini e il Berlusconismo
Continua a leggere: Due o tre cose su Fortini e il BerlusconismoDue o tre cose su Fortini e il Berlusconismo L’ultimo brano dei due libri che contengono gli interventi di Franco Fortini su Il Manifesto (Disobbedienze I e II, Manifestolibri, 1996) nell’arco del ventennio che va dal ’72 al ’94 si intitola Cari nemici. Vale la pena riportarne l’incipit: Cari amici, non sempre chiari compagni; cari…