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I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sogno
Continua a leggere: I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sognoIl sogno Per nessun altro, amore, avrei spezzato questo beato sogno. Buon tema alla ragione, troppo forte per la fantasia. Fosti saggia a destarmi. E tuttavia tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi. Tu così vera che pensarti basta per fare veri i sogni e le favole storia. Entra fra queste braccia. Se…
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I poeti della domenica #435: John Donne, Love’s growth/Crescita d’amore
Continua a leggere: I poeti della domenica #435: John Donne, Love’s growth/Crescita d’amoreLove’s growth I scarce beleeve my love to be so pure As I had thought it was, Because it doth endure Vicissitude and seasons, as the grasse; Me thinkes I lyed all winter, when I swore, My love…
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Ferruccio Benzoni, In un febbraio
Continua a leggere: Ferruccio Benzoni, In un febbraioIn un febbraio Ma quella che tu chiami speranza . – timidamente mormorando – ci attraversa un’estate nel grido d’incorrisposte passioni… Nel freddo di un febbraio nel gelo, con tutta quella neve. È sepolto…
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proSabato: Elio Vittorini, da “Sardegna come un’infanzia”
Continua a leggere: proSabato: Elio Vittorini, da “Sardegna come un’infanzia”Tutto spento il piroscafo naviga, come cosa inerte della natura. Pure, dentro, comincia a destarsi con crepitìo di passi e di voci e fra poco sarà di nuovo un mondo anche lui. C’è gente, dentro, ha sognato, e adesso si agita nelle minute faccende del mattino, per essere pronta a sbarcare prima del sorgere del sole,…
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Una come lei. Incontri e pratiche di poesia 2020
Continua a leggere: Una come lei. Incontri e pratiche di poesia 2020UNA COME LEI – 2020 Incontri e pratiche di poesia Terza edizione Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle Donne di Bologna da febbraio a giugno per un mercoledì e quattro martedì: ore 17:30 laboratorio + ore 18:30 incontro pubblico Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton. La poeta unì l’urgenza…
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La poesia neo-lirica di Alessandro Moscè. Nota su “La vestaglia del padre”
Continua a leggere: La poesia neo-lirica di Alessandro Moscè. Nota su “La vestaglia del padre”La poesia neo-lirica di Alessandro Moscè. Nota su La vestaglia del padre (Nino Aragno Editore, 2019) di Elisabetta Monti Alessandro Moscè è nato ad Ancona nel 1969 e vive a Fabriano. Poeta, narratore e critico, ha dato alle stampe la sua ultima raccolta in versi dal titolo La vestaglia del padre (Aragno 2019). Le…
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Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (Nota di Michele Paoletti)
Continua a leggere: Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (Nota di Michele Paoletti)Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (CAPIRE Ed., 2019) Nota di Michele Paoletti Il canto di Andrea Galgano è ricco di suoni e di particolari, la parola poetica compie il tratto esatto di un pennello, modella una realtà in cui la permeabilità tra gli elementi è estrema: le piante si fondono col cielo,…
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Raffaela Fazio, Differenza (inedito)
Continua a leggere: Raffaela Fazio, Differenza (inedito)Differenza (per S.) A volte appare la nostra differenza, tradita appena da un peso altrove irrilevante, da un foro al centro della partitura. È quando mi sollevo per un niente dal tempo, da tutto ciò che tiene e mi dissolvo dentro un non-suono, un luogo in cui non sono, forse né conta cosa avviene e…
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I poeti della domenica #434: Michele Sovente, Vacua voragine
Continua a leggere: I poeti della domenica #434: Michele Sovente, Vacua voragineVacua voragine È soffio improvviso nelle tenebre il mormorio che cade di allodole è di trottole questo stolto moto, segnato è il volto dall’indolenza, vacua voragine la mente, la storia che devia. © Michele Sovente, Cumae. Edizione critica e commentata a cura di Giuseppe Andrea Liberti, “Fonti e Commenti”, Quodlibet, 2019
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I poeti della domenica #433: Michele Sovente, Rudera/Ruderi
Continua a leggere: I poeti della domenica #433: Michele Sovente, Rudera/RuderiRudera Ex imis humi larvis ex altis umbris parvis temporis labor erumpit vitaeque cruor incumbit iactura est scissura formarum se volventium ad mortem ad silentium at motus vocat per cava lucis fragmenta at eathera nubilaque vorat motus usque ad mentis montisque culmina (linea improviso exacta est tabula tanges compacta phantasmata futura…) et crescit in…