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Poesie da “Mi rotola il vento” di Marisa Cecchetti
Continua a leggere: Poesie da “Mi rotola il vento” di Marisa CecchettiE tu hai detto lo faremo ancora -quando sei scesa ridendo dalla macchina- di rubare un pezzetto di giornata per noi soltanto -ed era una mattina di gelo e sole ghiaccio con la brina sopra gli steli secchi- ma la pasticceria era calda di zucchero e di voci e ci siamo sedute a un…
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Sara Vergari, Giuseppe Conte: il Mitomodernismo e il mare
Continua a leggere: Sara Vergari, Giuseppe Conte: il Mitomodernismo e il mareGiuseppe Conte: il Mitomodernismo e il mare di Sara Vergari Ed è con questa consapevolezza, caro nuovo lettore del Terzo Millennio, giovane o vecchio che tu sia, che ti affido il frutto di quella stagione di rivolta, di urli, di incanti, di scoperte, di viaggi, di meditazioni, quelle mie immagini marine sempre in movimento, tutti…
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Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi (rec. di Martino De Vita)
Continua a leggere: Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi (rec. di Martino De Vita)Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi, Arkadia Editore 2019 Uno scrittore che si crede smarrito alla ricerca del padre. In realtà è lui, è suo padre, che è smarrito, che non si fa mai trovare attraverso le mille peripezie che un figlio affronta attraverso i luoghi del suo andare, attraverso la memoria immaginifica dell’infinito cammino,…
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I poeti della domenica #438: Ferruccio Benzoni, Dormiveglia
Continua a leggere: I poeti della domenica #438: Ferruccio Benzoni, DormivegliaDormiveglia Ma taci per sempre non ripetermi che non questa è la vita dubitosa sempre a metà tra un temporale e una tenerezza. Lascia che a funestarmi sia un’iride con gli occhi verdeagro di lei incruditi e un torbido di marcescibili amicizie… Non so non importa se l’autunno con la sua larvalità arrubinata potrà…
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I poeti della domenica #437: Ferruccio Benzoni, Una domenica
Continua a leggere: I poeti della domenica #437: Ferruccio Benzoni, Una domenicaUna domenica Gli occhi turbati perennemente. Ma non solo questo ricordo una domenica amara né un volto. Luoghi se mai fulgenti – tutto quanto appartenne a imboscate tra costoni e schiarite… …Roussillon, Céreste la sua Francia per vallate e amnesie di verde, più dentro le controversie. E dunque perdonami il pianto e “avrebbe dovuto…
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proSabato: Hannah Arendt, da “Tra passato e futuro”
Continua a leggere: proSabato: Hannah Arendt, da “Tra passato e futuro”Di solito è la scuola a introdurre per prima il bambino nel mondo. Ora, la scuola non è affatto il mondo e non deve pretendere di esserlo; è semmai l’istituzione che abbiamo inserito tra l’ambito privato, domestico, e il mondo, con lo scopo di permettere il passaggio dalla famiglia alla società. La frequenza scolastica non…
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Paolo Ruffilli, Le cose del mondo (Mondadori, 2020). Nota di Sacha Piersanti
Continua a leggere: Paolo Ruffilli, Le cose del mondo (Mondadori, 2020). Nota di Sacha PiersantiPAOLO RUFFILLI, LE COSE DEL MONDO (MONDADORI, 2020) Nota di lettura di Sacha Piersanti È uno di quei sempre più rari casi in cui la poesia sa commuovere il fantomatico cuore e stimolare e eccitare al tempo stesso la cosiddetta mente, una di quelle creature a rischio ormai estinzione che, ora sinuose e bellissime,…
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I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sogno
Continua a leggere: I poeti della domenica #436: John Donne/Cristina Campo, Il sognoIl sogno Per nessun altro, amore, avrei spezzato questo beato sogno. Buon tema alla ragione, troppo forte per la fantasia. Fosti saggia a destarmi. E tuttavia tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi. Tu così vera che pensarti basta per fare veri i sogni e le favole storia. Entra fra queste braccia. Se…
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I poeti della domenica #435: John Donne, Love’s growth/Crescita d’amore
Continua a leggere: I poeti della domenica #435: John Donne, Love’s growth/Crescita d’amoreLove’s growth I scarce beleeve my love to be so pure As I had thought it was, Because it doth endure Vicissitude and seasons, as the grasse; Me thinkes I lyed all winter, when I swore, My love…
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Ferruccio Benzoni, In un febbraio
Continua a leggere: Ferruccio Benzoni, In un febbraioIn un febbraio Ma quella che tu chiami speranza . – timidamente mormorando – ci attraversa un’estate nel grido d’incorrisposte passioni… Nel freddo di un febbraio nel gelo, con tutta quella neve. È sepolto…