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Niccolò Amelii, La poetica di Josif Brodskij
Continua a leggere: Niccolò Amelii, La poetica di Josif BrodskijPermanere nella fugacitàLa poetica di Josif Brodskij di Niccolò Amelii Quando nel 1972 Josif Brodskij raggiunge gli Stati Uniti, all’età di trentadue anni, l’eco della sua triste e dolorosa vicenda biografica – il processo per “parassitismo sociale”, vagabondaggio e corruzione della gioventù, i periodi trascorsi forzatamente negli ospedali psichiatrici, i cinque anni di confino nel…
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Chimamanda Ngozi Adichie, “L’ibisco viola” (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Chimamanda Ngozi Adichie, “L’ibisco viola” (rec. di Patrizia Sardisco)A proposito de L’ibisco viola di Chimamanda Ngozi Adichie di Patrizia Sardisco Things fall apart; the centre cannot hold William Butler Yeats È inutile, per quanto abbia provato a scavare, temo che non mi riesca di ricordare dove e quando io abbia letto per la prima volta il suo nome sul web. Ciò che però…
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Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (rec. di Sara Vergari)
Continua a leggere: Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (rec. di Sara Vergari)Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2A cura di Giulia MartiniInterno Poesia Continua l’indagine antologica di Interno Poesia attorno al mondo poetico dell’ultima generazione, quella dei nati tra gli anni ’80 e ’90. È da poco uscito il secondo volume dell’antologia Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90 curato come…
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PANORAMI POETICI Seconda Edizione [comunicato stampa]
Continua a leggere: PANORAMI POETICI Seconda Edizione [comunicato stampa]Ripartono gli eventi letterari friulani con una conferma d’eccezione: viene programmata infatti la seconda edizione del Festival Panorami Poetici a Spilimbergo, il 18 luglio. Sabato 18 luglio si partirà quindi alle ore 14.30 con un evento a numero chiuso presso la Saletta della Pro Loco, dal titolo “Essere poeti in un mondo che cambia”, prima…
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Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (rec. di Viola Amarelli)
Continua a leggere: Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (rec. di Viola Amarelli)Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (2010-2019) Arcipelago itaca di Viola Amarelli Un esordio meditato e potente quello di Giuseppe Andrea Liberti, giovane filologo che con Pietrarsa (2010-2019) – vincitrice del V Premio Arcipelago itaca per una raccolta inedita, ora per i tipi dell’omonima casa editrice – presenta un’opera prima ricca di lotta e di passioni. La…
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Friederike Mayröcker, sotto gli alberi di lacrime il mattino
Continua a leggere: Friederike Mayröcker, sotto gli alberi di lacrime il mattinounter Bäumen Tränenmorgen (2003) unter Bäumen saszen wir und Waldes Brausen unter Bäumen sprachen zu einander schwiegen blickten in den Wald der schon die Blätter warf und fegte Lindenblütenblätter auf den Wegen unter Bäumen saszen wir und schwiegen unter Bäumen ich allein und schweigend ohne dich unter Bäumen du allein und schweigend ohne mich…
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Riletti per voi #25: Alberto Bertoni, “Ho visto perdere Varenne”; (ri)letto da Renzo Favaron
Continua a leggere: Riletti per voi #25: Alberto Bertoni, “Ho visto perdere Varenne”; (ri)letto da Renzo FavaronIl momento della responsabilità e altri momenti. Ho visto perdere Varenne di Alberto Bertoni (Manni) di Renzo Favaron È frequente che la musa di un poeta abbia a che fare con la malattia dell’anima e del soma. E subito il pensiero va all’esistenziale “male di vivere” montaliano. Più raro che la poetica di un…
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I poeti della domenica #474: Gabriela Fantato, i tre gradi dell’invocazione
Continua a leggere: I poeti della domenica #474: Gabriela Fantato, i tre gradi dell’invocazionei tre gradi dell’invocazione signora di ogni angolo acutomadre degli acciaccati ai fianchi(di tutti quelli che hanno un foroaperto a picco dentro al mondo)vieni con le braccia a tenaglia e lattealle molte mammelle sorella di una polvere a tastoniche copre dal freddo chiara ogni feritadammi quel niente della linguanel sangue che mi scorre(il tuo…
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I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giorno
Continua a leggere: I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giornofiglia di un giorno la bambina siede all’incrocio apertoai tubi profondi e gocce salatesiede al silenzio intubataappesa in un filo di zucchero(il lupus le ha preso la facciaquella tonda piega-bambinamentre si gonfia il cervello di stelle) resta soltanto una madre a cantarela notte, inventando acini dell’uvamatura come l’estate di alloracome l’arte antica che falotta…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”proSabato: Gesualdo Bufalino, da Argo il cieco Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, metà sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra…