-
Giuseppe Ceddia, Bestiario #3: Lucertola
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario #3: LucertolaBestiario 3: Lucertola * Con lo sguardo malandrino fugge via in un baleno, di chi l’osserva contemplandola si fa beffe e fa girandola, rettil savio e celerissimo mentre l’uomo è assai lentissimo, urta e fugge l’esistenza della vita è resistenza, coccodrillo in miniatura è un decoro di natura. Sotto i massi e tra l’erbe…
-
I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, Apologo
Continua a leggere: I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, ApologoApologo Signori, odora di trucco la vita! Quando, attraverso fragili orizzonti, mi spruzza d’improvviso sulle guance la risata omerica del mare, quando una rana scoppia nel pantano, quando dagli astri sgorga sangue d’oro, nell’aria annuso il trucco, la nebbia perlacea della scena, la colla e il cartone. Dietro le quinte incrostate di muffa, come nel…
-
I poeti della domenica #149: Andrea Inglese, Vado in un sogno, qualsiasi
Continua a leggere: I poeti della domenica #149: Andrea Inglese, Vado in un sogno, qualsiasi* Vado in un sogno, qualsiasi, in qualsiasi posto, comunque, anche sbattendo la testa, e non dico, non lo dico, niente, rimarrà così, silenziosa, questa scia, ancora, nei posti, nei sogni, a caso, colla testa tumefatta, le labbra gonfie dalle botte, i denti tenuti con le mani e gli occhi, al solito colmi, ma niente…
-
proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatoreGià nell’improvvisazione confusa del primo incontro si legge il possibile avvenire d’una convivenza. Oggi siete l’uno oggetto della lettura dell’altro, ognuno legge nell’altro la sua storia non scritta. Domani, Lettore e Lettrice, se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel…
-
proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore– Il romanzo che più vorrei leggere in questo momento, – spiega Ludmilla, – dovrebbe avere come forza motrice solo la voglia di raccontare, d’accumulare storie su storie, senza pretendere d’importi una visione del mondo, ma solo di farti assistere alla propria crescita, come una pianta, un aggrovigliarsi come di rami e di foglie… In…
-
Vengo da dove veniva Fausto
Continua a leggere: Vengo da dove veniva FaustoVengo da dove veniva Fausto di Raffaele Calvanese * Una volta ho comprato una rivista con Lemmy dei Motorhead in copertina. Il titolo recitava testuale “mi sono salvato perché sono brutto”. Ironia della sorte: ho trovato un concetto simile nella biografia di Keith Richards. Se mi fermo a pensarci è così, è questa l’essenza…
-
Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da direFalse finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire * La Ragazza che aveva qualcosa da dire non parlava mai. Costruiva oculate e articolate dissertazioni che restavano intrappolate nelle membrane del suo cervello. Ripeteva dentro la testa intere frasi, interi periodi, sapeva tutto, conosceva tutto, aveva un’enciclopedia di nozioni registrate nella memoria, aveva…
-
Giovanni Fierro, Gorizia On/Off (parte seconda)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia On/Off (parte seconda)(#11) Con la gonna alle ginocchia, il pensiero che a Nova Gorica curano meglio le unghie, e che credere alla felicità è scorciatoia dei deboli, Daniela Ferri la prima sciocchezza la mette in borsetta, per non farla vedere a sua figlia. La seconda, appena arrivata nel bagno del bar, la nasconde fra le rime dei…
-
Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: Gatto
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: GattoBestiario n. 2: Gatto * Si pente raramente. Quando l’occhio predatore t’osserva, immagina cose sconosciute al genere umano. Felino reso casalingo ma pur sempre attento a limarsi le unghie su luoghi prescelti (che non siano quelli che propone l’uomo). Il gatto chiede di esser accarezzato con lo sguardo, spesso sfugge al sottile contatto; con la…
-
Stefano Domenichini, Apertura alla Napoleone
Continua a leggere: Stefano Domenichini, Apertura alla NapoleoneApertura alla Napoleone Una volta ho giocato a scacchi con Napoleone. Lui aveva i Neri e mi ha battuto in due mosse. Era una mattina di febbraio, quando il sole, da queste parti, funziona a led, freddo e accecante. I vetri tossivano a ogni passaggio di camion. È stata la prima e unica volta che…