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Rosaria Di Donato, bernadette
Continua a leggere: Rosaria Di Donato, bernadettebernadette mi chiamo bernadette soubirous sono povera sono semplice amo le cime degli alti pirenei come lucia i suoi monti mondella dico quella del manzoni in paradiso la vidi orante protetta dal manto di maria mi chiamo bernadette soubirous d’inverno lungo il fiume camminando in cerca di legnetti e ramoscelli in massabiele entrai dopo…
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“Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia Rosselli
Continua a leggere: “Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia RosselliIntervista alla poetessa Amelia Rosselli vincitrice del premio «Pier Paolo Pasolini» di Adele Cambria ..«…Ha due grandi occhi azzurri, capelli biondi (molti), un naso che appartiene alla famiglia delle patatine… Il primo giorno sono stato realmente indeciso se chiamarla Amelia: mi pareva di sentirla, la zia Gi, dire tra sé: ma con che coraggio hanno…
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Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un inedito
Continua a leggere: Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un ineditoOggi ricordiamo Amelia Rosselli nel ventitreesimo anniversario della sua scomparsa, l’11 febbraio 1996. Come redazione proponiamo due poesie: una poco conosciuta e l’altra inedita. ♦ [Pastiche per Ferruccio] Come se da tanta autobiografia, nascesse il parto delizioso, delle cose friabili se dal riottoso incontro con la specie tutto ciò che è imperfetto e colpevole voglio…
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I poeti della domenica #330: Antonio Conçalves Dias, Canzone dell’esilio
Continua a leggere: I poeti della domenica #330: Antonio Conçalves Dias, Canzone dell’esilioCanzone dell’esilio La mia terra ha la palmiera, Dove canta il sabià; Qua anche trillano gli uccelli, Ma il gorgheggio è un altro là. Ha più stelle il nostro cielo, I verzieri hanno più fiori C’è più vita ai nostri boschi, Vita là più trova amori. Se di notte penso, solo, Il piacere cerco là;…
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I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, Terra
Continua a leggere: I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, TerraTerra Potrebbe esserci sulla falceUna lucentezza, e il rumoreTornare e smarrirsi per gradiDalle grotte, e il vento potrebbeD’altro sale gli occhi arrossare… Potresti la chiglia sommersaDislocarsi udire nel largo,O un gabbiano irarsi a beccare,Sfuggita la preda, lo specchio… Del grano di notti e di giorniRicolme mostrasti le mani,Degli avi tirreni delfiniDipinti vedesti e segretiMuri immateriali,…
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proSabato: Lidia Ravera, stracci again
Continua a leggere: proSabato: Lidia Ravera, stracci againLa mia vita è la trilogia di Cenerentola. Nata in stracci, salita sul cocchio, perso scarpina, sposato principe. Divorziato principe causa suoi eccessi alcoolici, sposato accattone. Stracci again. Quindi nuova carrozza (rubata), nuovo amore con guardia giurata (modesto, ma in divisa), nuova risalita sociale, almeno in senso di piede libero. Lui difatti è in galera.…
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proSabato: Luigi Cecchi, Gigantic
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, GiganticGIGANTIC Poche cose erano in grado di spaventare davvero Marylou Humbleglow. Una di queste era il gigante Oreste, un tipaccio che definire scorbutico è davvero poco. Alto quasi novecento piedi, Oreste si presentava presso il villaggio di Colbridge ogni due lune, in attesa che i minuscoli (per lui) abitanti del principato di Willie lo…
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Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)
Continua a leggere: Michela Zanarella, “Le parole accanto” (rec. di G. Albi)Parole dense, che diradano la nebbia interiore, accompagnano accanto la poetessa nel più significativo dei viaggi: il nòstos a Itaca. Si tratta infatti di un commosso, ma contenuto, tributo alle sue origini padovane, a quel grembo di cielo che vide i suoi natali, quando suggèva, infante, il latte materno, cominciando a tessere la rete affettiva…
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Sergio Gallo, poesie da “Beccodilepre”
Continua a leggere: Sergio Gallo, poesie da “Beccodilepre”Se la neve delle Alpi talvolta come l’epilobio arrosa la conca* è per colpa del pulviscolo sabbioso portato d’inverno in alta quota dal forte desertico scirocco o causa dell’alga dei ghiacci che in primavera per fotosintesi la incipria di scarlatto? Lo chiedo all’innevato Monviso: nell’alba cristallina illuminato dall’arancia del sole mattutino indossa una rosea…