-
I poeti della domenica #336: Emily Dickinson, We learned the Whole of Love/Tutto imparammo dell’amore
Continua a leggere: I poeti della domenica #336: Emily Dickinson, We learned the Whole of Love/Tutto imparammo dell’amore(568) We learned the Whole of Love – The Alphabet – the Words – A Chapter – then the mighty Book – Then – Revelation closed – But in each Other’s eyes An Ignorance beheld – Diviner than the Childhood’s And each to each, a Child – Attempted to expound What neither – understood…
-
I poeti della domenica #335: Rainer Maria Rilke/Giaime Pintor, Ein Gott vermags…/Un dio lo può…
Continua a leggere: I poeti della domenica #335: Rainer Maria Rilke/Giaime Pintor, Ein Gott vermags…/Un dio lo può…Ein Gott vermags. Wie aber, sag mir, soll ein Mann ihm folgen durch die schmale Leier? Sein Sinn ist Zwiespalt. An der Kreuzung zweier Herzwege steht kein Tempel für Apoll. Gesang, wie du ihn lehrst, ist nicht Begehr, nicht Werbung um ein endlich noch Erreichtes; Gesang ist Dasein. Für den Gott ein Leichtes. Wann…
-
Enea Roversi, Dalla raccolta inedita “Coleoptera”
Continua a leggere: Enea Roversi, Dalla raccolta inedita “Coleoptera”Enea Roversi, dalla raccolta inedita Coleoptera Dalla sezione presenze / presente: latte ghiacciato sul marciapiede una macchia, con bianche striature di liquido rovesciato o di bagnato indecifrabile si diramano stelle in ambo i sensi sull’asfalto sembra latte ghiacciato, forse brina dicembrina rappresa cerco di evitarla, non mi chiedo il perché di questa mia azione …
-
Lucia Brandoli, Una minima stupenda (Interno Poesia, 2019)
Continua a leggere: Lucia Brandoli, Una minima stupenda (Interno Poesia, 2019)Lucia Brandoli Una minima stupenda Interno Poesia, 2019 dalla Prefazione di Sara Gamberini Nelle poesie di Lucia Brandoli inquietudine e rassicurazione, un’alternanza continua, senza tensione, di questi due punti dell’universo, del corpo, della materia, di un cuore minimo, minuscolo, del sacro. Un’onda di pensieri che si ingrandisce e accumula domande, il senso della vita, perché si…
-
Valerio Grutt, “Dammi tue notizie e un bacio a tutti”. Nota di Claudio Damiani
Continua a leggere: Valerio Grutt, “Dammi tue notizie e un bacio a tutti”. Nota di Claudio DamianiValerio Grutt è un guerriero a servizio del bene che combatte non contro un impero, ma per affrontare le sue paure, e capire che la morte è parte naturale della vita. E la poesia è la sua spada laser (sì proprio come quella dei cavalieri Jedi del film Guerre stellari). Ci vuole “un cuore aperto”…
-
Villa Dominica Balbinot, dalla raccolta inedita “… E tutti quegli azzurri fuochi…”
Continua a leggere: Villa Dominica Balbinot, dalla raccolta inedita “… E tutti quegli azzurri fuochi…”DALLE NAVATE DEGLI ALBERI GERMOGLIANTI …Dalle navate degli alberi germoglianti ( si stendevano belle e lucenti nei lunghi giorni perfetti) si arrivava alla tacita linea di acqua, l’innominata acqua scura, un assoluto solitario quasi sotto l’orlo angusto… Dopo il crepuscolo azzurro la notte era molto tranquilla, e quei morti intorno a lei – nella…
-
L’innata cura dei viventi: una lettura di “La vita inoperosa” di Marco Caporali (di G. Ghiotti)
Continua a leggere: L’innata cura dei viventi: una lettura di “La vita inoperosa” di Marco Caporali (di G. Ghiotti)A sei anni dall’uscita di Tra massi erratici, Marco Caporali – l’animo più gentile, lucido e appartato della poesia italiana contemporanea – ha pubblicato per le Edizioni Empirìa, che fin dal 1991 accolgono i suoi lavori, forse il suo più importante libro di poesie. Il titolo, bellissimo titolo, è in qualche modo emblematico, La vita…
-
I poeti della domenica #334: Eduard Mörike/Cristina Campo, da “Peregrina”
Continua a leggere: I poeti della domenica #334: Eduard Mörike/Cristina Campo, da “Peregrina”da Peregrina È l’amore legato alla colonna; alfine se ne va, scalzo mendico; nobile il capo senza più riposo, bagna di pianto i piedi lacerati. Ahi, così ti ritrovo, Peregrina! Bella e demente, e un fuoco le sue gote; scherzava, cinta di selvagge rose, nell’aspro turbinio primaverile. Tale bellezza come abbandonavo? Torna più viva…
-
I poeti della domenica #333: René Char/Giorgio Caproni, Les nuits justes/Le notti giuste
Continua a leggere: I poeti della domenica #333: René Char/Giorgio Caproni, Les nuits justes/Le notti giusteLes nuits justes Avec un vent plus fort, Une lampe moins obscure, Nous devons trouver la halte Où la nuit dira: «Passez»; Et nous en serons certains Quand le verre s’éteindra. O terre devenue tendre! O branche où mûrit joie! Le gueule du ciel est blanche. Ce qui miroite, là, c’est toi, Ma chute, mon…