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Poesie da ‘Non essere’ di Alberto Cellotto
Continua a leggere: Poesie da ‘Non essere’ di Alberto CellottoEsistono i cavalli vicino ai fiumi. Esistono le strade e hanno rispetto, esistono i colli nei pollai nascosti tra le lamiere di questo mattino diviso: il sole, l’ultima nebbia accecante. Esistono le onde i doganieri gli spettri i sogni che cambiano pegno ai giorni. Gli specchi no, non esistono più. L’igiene del mondo poteva essere…
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Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino
Continua a leggere: Maria Allo, Memoria e identità nella Sicilia di Gesualdo BufalinoMemoria e identità nella Sicilia di Gesualdo Bufalino “Essere o riessere, ecco il problema. La scrittura me lo risolve, mi permette di cibarmi dei miei ieri come le iene si cibano dei cadaveri e così sopravvivere al deserto”. Gaglianone e L. Tas, Essere o riessere, conversazione con Gesualdo Bufalino, Omicron, Roma, 1996, p.…
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I poeti della domenica #392: Stefano Dal Bianco, A uno dei tanti che rimarranno fermi
Continua a leggere: I poeti della domenica #392: Stefano Dal Bianco, A uno dei tanti che rimarranno fermiA uno dei tanti che rimarranno fermi Che cosa posso dirti di me, di dove sono, che tu potessi raccontare agli altri… Racconta loro che non ci sono più che sono un altro, fatto simile ad altri, che non ho più tempo per nessuno, che ho perso la testa e l’ho rimessa a…
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I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”
Continua a leggere: I poeti della domenica #391: Roberto Deidier, “Che colore parlano le tue parole”Che colore parlano le tue parole Oggi che il sole è un vuoto tra le nuvole Ed è un secolo lo spazio tra i tuoi occhi: Ci cade ogni mia nascita, ogni morte, La mia mano che accompagna l’erba Quando la piega il vento da Roberto Deidier, Solstizio, Mondadori 2014
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proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, da ‘Un sogno a Bassano’LA TERRA era rinverdita mirabilmente nelle foglie e nell’erba che dopo la pioggia notturna risultava soffice come la lana. La strada era tracciata sul limite della pianura, dove da un lato principiava lentamente a salire, come il declivio di una spiaggia marina resa scoperta dalla bassa marea, per innalzarsi gradatamente in colli acuti uno dietro…
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Carlo Di Legge, Elea (inedito)
Continua a leggere: Carlo Di Legge, Elea (inedito)Elea I. Sulla costa, di luglio avanzato nel tempo breve dei giorni o delle ore le correnti iniziano senz’avviso o cessano vicino a riva e in quest’acqua, che diresti tranquilla, ti sorprendono e portano via. Oppure s’alza l’onda, e là dove inesperto di mare ti diresti in salvo, si frange, e toglie il ritorno.…
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Su “Dire” di Fabio Michieli (di Emiliano Ventura)
Continua a leggere: Su “Dire” di Fabio Michieli (di Emiliano Ventura)DIRE di Fabio Michieli (ed. 2019) di Emiliano Ventura Anche l’essere lettore è soggetto al karma, il mio è in uno stato di grazia, evidentemente, visto il cospicuo numero di bei libri in cui continuo a imbattermi. Una spiegazione più prosaica sarebbe ricondurre il fatto a una acquisita e raffinata capacità di selezione, ma…
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La collaborazione, di Fabrizio Bajec
Continua a leggere: La collaborazione, di Fabrizio BajecFabrizio Bajec, La collaborazione, Marcos y Marcos, 2018 – € 20 di Vincenzo Bagnoli Opera molto particolare, per come si presenta, per le ragioni formali che la sostengono, per la sua genesi e il taglio, La collaborazione di Fabrizio Bajec è sicuramente una delle novità più significative nel panorama poetico italiano dell’ultimo anno; ma…
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‘Letizia di Cagno nel corpo della poesia’ di Roberto Lamantea
Continua a leggere: ‘Letizia di Cagno nel corpo della poesia’ di Roberto LamanteaC’è uno sguardo alla Dickinson in questo libro di Letizia di Cagno – la sua prima silloge – dall’ossimorico titolo Urla la fine che pianta germogli (Marco Saya Edizioni, 68 pagine, collana “Sottotraccia” diretta da Antonio Bux). 21 anni, nata a Bari, Letizia di Cagno vive a San Martino Buonalbergo (Verona) e studia Filosofia. È…
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I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, Vedrai
Continua a leggere: I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, VedraiVedrai Anima mia, non pensare male di Lui: gli è impossibile fare altro. . E – vedrai! – il Male non vincerà. da © David Maria Turoldo, Canti ultimi, Garzanti 1991