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proSabato: Milena Milani, Il cielo su di noi
Continua a leggere: proSabato: Milena Milani, Il cielo su di noi…Un pomeriggio, al mare, quando l’estate è finita e si è rimasti soli, sembra che il cielo sia lontano, non ha colore, addirittura una lastra inerte, che pesa su di noi sdraiati; gli alberi sulla collina risultano nello sfondo, sono pochissimi, sette, otto, con esili tronchi e una chioma larga, forse sono pini. …Hanno portato…
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Bertolt Brecht, Il rogo dei libri/Die Bücherverbrennung
Continua a leggere: Bertolt Brecht, Il rogo dei libri/Die BücherverbrennungIl rogo dei libri Quando il regime ordinò che in pubblico fossero arsi i libri di contenuto malefico e per ogni dove furono i buoi costretti a trascinare ai roghi carri di libri, un poeta scoprì – uno di quelli al bando, uno dei meglio – l’elenco studiando degli inceneriti, sgomento, che i suoi…
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Emanuele Andrea Spano, “La casa bianca”. Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: Emanuele Andrea Spano, “La casa bianca”. Nota di Carlo TosettiCapita di incontrare libri come quello d’esordio di Emanuele Andrea Spano, La casa bianca (Puntoacapo Editrice, 2018), un libro che dona una boccata di poetico ossigeno, perché è “semplicemente” poesia. L’avverbio è virgolettato, in quanto non si riferisce alla qualità dello scritto (la poesia è di pregevole fattura, intima e intimista), ma allude al fatto…
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“Anamorfiche”: Intervista a Danilo Mandolini di Gianluca Garrapa
Continua a leggere: “Anamorfiche”: Intervista a Danilo Mandolini di Gianluca GarrapaDanilo Mandolini, Anamorfiche – con nove immagini dell’autore, Arcipelago Itaca (2018) Gianluca Garrapa: con nove immagini dell’autore: secondo quale criterio le immagini sono alternate alle parole? Danilo Mandolini: Va innanzitutto specificato che le immagini riprodotte nel volume sono dei ritagli di scatti fotografici tendenzialmente molto più grandi. Le immagini sono collegate alla presenza umana nel…
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O n d e – di Mirco Salvadori
Continua a leggere: O n d e – di Mirco SalvadoriEcco cos’erano quelle onde, quelle sciabolate d’acqua che colpivano i fianchi cocciuti della solida imbarcazione adibita a trasporto pubblico. I sommovimenti schiumanti che continuamente increspavano i canali da decenni preda della confusione, ecco cos’erano. Le osservava dal bordo del vaporetto e finalmente le riconosceva, onda dopo onda, schiuma infinita che si diffondeva nell’invisibilità della notte…
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Cinque inediti di Micol Bez
Continua a leggere: Cinque inediti di Micol BezI Ho le impronte digitali pulite mi dicono il mio colonialismo il passaporto dato in un giorno e il mare chiamato a testimonio del passo da ventre a fosso. Come non chiedere perché io posso passare il porto? . II «Lolita, my sin my soul» Vladimir Nabokov So che i bambini sanno la contingenza…
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Anteprima: Anna Maria Curci, Nei giorni per versi
Continua a leggere: Anteprima: Anna Maria Curci, Nei giorni per versiAnna Maria Curci, Nei giorni per versi. Prefazione di Patrizia Sardisco, Arcipelago itaca 2019 A Narda Fattori «ti cerco nella sera sopraggiunta» I Come un accento a voce claudicante balza e s’arresta il limite del giorno. Taglieggia tra le sdrucciole e le piane e tronca si riveste soluzione. V Al portatore d’acqua…
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I poeti della domenica #406: John Ashbery, River/Fiume
Continua a leggere: I poeti della domenica #406: John Ashbery, River/FiumeRIVER It takes itself too good for These generalizations and is Moved on by them. The opposite side Is plunged in shade, this one In self-esteem. But the center Keeps collapsing and re-forming. The couple at a picnic table (but It’s too early in the season for picnics) Are traipsed across by the river’s Unknowing…
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I poeti della domenica #405: John Ashbery, Farm/Fattoria
Continua a leggere: I poeti della domenica #405: John Ashbery, Farm/FattoriaFARM A protracted wait that is also night. Funny how the white fence posts Go on and on, a quiet reproach That goes under as day ends Though the geometry remains, A thing like nudity at the end Of a long stretch. “It makes such a difference.” OK. So is the “really not the same…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgico
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgicoIn occasione dell’anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, mancato il 2 novembre del 1975, proponiamo una sua prosa degli anni quaranta, tra quelle da lui pubblicate allora in riviste e quotidiani. ♦ UNA SERA, nella solita curva di San Floreano, mi si presentò un gioco di rapporti − tra un mio coetaneo in piena…