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Thomas Tsalapatis, L’alba è un massacro signor Krak (rec. di Gianluca Spitalieri)
Continua a leggere: Thomas Tsalapatis, L’alba è un massacro signor Krak (rec. di Gianluca Spitalieri)«Sotto Atene c’è un bar. Tre, quattro livelli sotto il livello del mare, senza vie di fuga, senza vie di contatto, senza corridoi che ti portino qui, senza un percorso che lo colleghi al resto della città. Questa è l’altra profondità, quella che galleggia tra respiri e pentimenti». Poco importa sapere chi lo frequenta, chi…
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Fabio Libasci, Notre bêtise si joyeuse. Mathieu Lindon/Hervé Guibert
Continua a leggere: Fabio Libasci, Notre bêtise si joyeuse. Mathieu Lindon/Hervé GuibertHervelino: è cosi che Mathieu Lindon chiamava il suo amico Hervé Guibert ed è cosi che si chiama il libro a lui dedicato e da poco uscito in Francia. Forse al grande pubblico i due non diranno molto; del primo pochi ricorderanno Cosa vuol dire amare, tradotto meravigliosamente da Isabella Mattazzi e dedicato agli anni…
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Inferno e ritorno. Nota su “Estremi occidenti” di Valentina Sturli (rec. di F. Libasci)
Continua a leggere: Inferno e ritorno. Nota su “Estremi occidenti” di Valentina Sturli (rec. di F. Libasci)Valentina Sturli, Estremi occidenti. Frontiere del contemporaneo in Walter Siti e Michel HouellebecqMimesis 2020 Le festività in corso, il tempo risparmiato a fare aperitivi e inutili auguri e l’indecisione su cosa dire di questo 2020 che ha segnato forse la fine di un mondo o più ottimisticamente l’inizio di qualcosa mi ha fatto riprendere in…
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A partire da “Fly mode” di Bernardo Pacini: il drone e altre strategie di elusione dell’Io
Continua a leggere: A partire da “Fly mode” di Bernardo Pacini: il drone e altre strategie di elusione dell’IoBernardo Pacini, Fly modeAmos Edizioni, 2020 A partire da Fly mode di Bernardo Pacini: il drone e altre strategie di elusione dell’Io La grande idea su cui si fonda il nuovo libro di Bernardo Pacini (Amos 2020) è quella di adottare, immaginare l’inedito punto di vista di un drone, che gli permette una spettacolare esplorazione del mondo…
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Una domenica inedita #2: Ivan Ruccione, Tre prose
Continua a leggere: Una domenica inedita #2: Ivan Ruccione, Tre proseSCAMBI Getto la sigaretta tra i binari e dopo un attimo vorrei saltare giù a raccoglierla, ma il treno arriva fischiando, serpeggia lentamente sugli scambi prima di dirigersi verso la banchina. Devo cambiare. Abbiamo pessime abitudini, noialtri, come quella d’inquinare o saltare sotto i treni. Le ruote stridono e fumano nell’aria fredda. Le…
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Inediti da “Memoriale del fiume” – di Alessio Paiano
Continua a leggere: Inediti da “Memoriale del fiume” – di Alessio PaianoCRONACHE CITTADINE (UNA VISIONE) o l’abbozzo di un poema impossibile Scena: Cupola della Basilica di San Marco IV. (inizio della visione) La ballata degli angeli ritorna: nei girotondi di corti dorate bocche incantate accordano lamenti e tessono sudari ai redentori. Non resta che disfare le trame ritornare alla linea di partenza dove è…
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In viaggio nella Grecia di Patrick Leigh Fermor. L’eredità del Mani (di Aldo Spano)
Continua a leggere: In viaggio nella Grecia di Patrick Leigh Fermor. L’eredità del Mani (di Aldo Spano)We shall not cease from exploration And the end of all our exploring Will be to arrive where we started And know the place for the first time. (T.S. Eliot) Aveva ragione Ibn Battuta, l’instancabile viaggiatore di Tangeri vissuto nel XIV secolo, quando sentenziava laconicamente che “chi non viaggia non conosce il valore degli uomini”.…
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«L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)
Continua a leggere: «L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)Non c’è da stupirsi che la discussione attorno alla poesia degli ultimi decenni abbia trovato terreno fertile nel rapporto tra poeta e paesaggio: quest’ultimo, quando non ridotto all’abusato motivo testuale del locus amoenus, tanto che alle spalle del verso esso pare a volte stagliarsi in forma di carta da parati stinta e marcescente, compone difatti…
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L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)
Continua a leggere: L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile di Fabio Libasci Ceronetti è uno di quegli autori talmente difficili da definire e inquadrare che qui in Italia lo si preferisce ignorare piuttosto che rileggere. Nato nel 1927 a Torino e morto novantenne, è stato scrittore, poeta, traduttore da molte lingue, soprattutto dall’ebraico,…