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«Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan
Continua a leggere: «Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan«Anterem» n. 91 – “L’altrove dell’erranza” «Anterem», punto di riferimento editoriale per gli amanti di letteratura e filosofia, è nel suo genere una delle riviste più longeve a Nordest: fondata nel 1976, ha appena compiuto i suoi primi 40 anni. Dopo lo speciale numero 90, per continuare a festeggiare questo quarantesimo è bastato confermare anche…
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Leonetta Bentivoglio e ‘la sua’ Pina Bausch: Una santa sui pattini a rotelle
Continua a leggere: Leonetta Bentivoglio e ‘la sua’ Pina Bausch: Una santa sui pattini a rotelleLeonetta Bentivoglio, Pina Bausch. Una santa sui pattini a rotelle, Firenze, Edizioni Clichy, 2015, pp. 143, € 7,90 Sono “vitali” le parole con cui Leonetta Bentivoglio ha definito l’originalità introdotta da Pina Bausch sulla scena contemporanea del Secondo Novecento. Soprattutto, fra tutte, è vivissima l’anti-etichetta «poesia del mondo», che fa interrogare chi legge due volte…
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Questa è la mia casa, di Paolo Bottiroli. Recensione
Continua a leggere: Questa è la mia casa, di Paolo Bottiroli. RecensionePaolo Bottiroli, Questa è la mia casa, Edizioni La Gru, 2016, € 11.00 …Chissà perché tutti fuggivano a Parigi. …Poteva essere per la città, indubbiamente era una delle più belle d’Europa, se è vero che anche Hitler l’aveva preservata dai bombardamenti, ma doveva esserci dell’altro. Per gli italiani era sempre stata lei la sorella maggiore…
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Anna Toscano, Una telefonata di mattina. Recensione
Continua a leggere: Anna Toscano, Una telefonata di mattina. RecensioneAnna Toscano, Una telefonata di mattina, prefazione di Valeria Viganò, Milano, La Vita Felice, 2016, € 12,00 «Poetarum Silva» non è nuovo alla poesia di Anna Toscano, e anzi ha seguito tutto il suo itinerario poetico con grande attenzione. Dopo l’anticipazione dello scorso 4 aprile di alcune poesie dall’ultima raccolta, per entrarci facciamo un passo indietro,…
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Fukushima: il nuovo disco “alchemico” dei Kleinkief. Con un’intervista a Thomas Zane
Continua a leggere: Fukushima: il nuovo disco “alchemico” dei Kleinkief. Con un’intervista a Thomas ZaneProponiamo oggi sul nostro blog un’intervista a Thomas Zane, chitarra e voce dei Kleinkief, che qualche giorno fa hanno pubblicato il loro quinto disco, Fukushima. Seguirà poi una recensione che precede – cronologicamente – l’intervista, e cioè non è stata influenzata in alcun modo dalle risposte che qui leggerete – ed è questo già motivo…
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Il sublime “poeta della mona”: Giorgio Baffo (di Paolo Steffan)
Continua a leggere: Il sublime “poeta della mona”: Giorgio Baffo (di Paolo Steffan)Il sublime “poeta della mona”. Giorgio Baffo (Venezia, 1694-1768) di Paolo Steffan Co me vien un pensier fazzo un sonetto, e ’l fazzo in Venezian, come son nato, sibben che so, che ghe xe più d’un mato, che me condanna, perchè parlo schietto È poeta licenzioso e sublime autore di sonetti (sua forma metrica…
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Su “Invettive e licenze” di Dario Bellezza, nel ventennale della sua morte
Continua a leggere: Su “Invettive e licenze” di Dario Bellezza, nel ventennale della sua morteIl ventennale della scomparsa di un poeta come Dario Bellezza, alla luce della pubblicazione mondadoriana negli «Oscar» del 2015 di Tutte le poesie a cura di Roberto Deidier, ci porta oggi a omaggiare con una (ri)lettura critica la prima raccolta uscita nel 1971, Invettive e licenze (Garzanti), dopo i tre post dedicati ad altri libri usciti…
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“Neve, cane, piede” di Claudio Morandini. Recensione
Continua a leggere: “Neve, cane, piede” di Claudio Morandini. RecensioneClaudio Morandini, Neve, cane, piede, Roma, ExOrma edizioni, 2015, € 13.00 Non ci può essere dubbio sull’ambientazione del nuovo romanzo di Claudio Morandini uscito a fine 2015 per i tipi di ExOrma: Neve, cane, piede mette infatti davanti al lettore, sin dalla copertina e dal titolo soprattutto, un luogo, un protagonista − uno dei due − e…
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Davide Valecchi, Inediti 2011-2016
Continua a leggere: Davide Valecchi, Inediti 2011-2016Non erano in piedi neanche le pareti quando sono finiti i soldi e nel giro di qualche anno tutti i discorsi sulla solidità del cemento armato si sono sciolti come l’anima cattiva del ferro venuta fuori in macchie rossastre fin dalla prima pioggia. Qualcuno è riuscito comunque a finirla ma credo sia superfluo dire che…