Gabriele Galloni, Poesie da “Bestiario dei giorni di festa”

 

Il gatto

«Non avrai altro Dio all’infuori di me»,
miagola il gatto. È rosso a chiazze bianche –
trema fortissimo senza perché.

 

L’oca

L’oca conosce adesso la sua morte –
tutto sommato la prende benino.
Chiude lei stessa, una ad una, le porte.

 

La capra

La capra gioca con san Sebastiano –
gli lecca le ferite e lo consola.
Accoglie tutta intera la sua mano.

 

L’elefante

L’elefante, lo sai, ha il culto degli avi –
saranno tutti e per sempre con lui;
ma se sogna dimentica le chiavi.

 

Il camaleonte

Somiglia sempre a quello che non è.
A volte è un albero, a volte un’altra bestia –
di notte capita che sembri me.

 

© Gabriele Galloni, Bestiario dei giorni di festa, Ensemble 2020

Un commento su “Gabriele Galloni, Poesie da “Bestiario dei giorni di festa”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: