Tu sarai poeta
Nel giro breve di un giorno d’inverno
Ebbe fortuna e scherno.
Piccole mani lo incoronarono
Con un serto di salici
Nell’aula gelida del convento.
Ma per poco la gloria
Lo strinse sul sagrato
Sposo bambino al vento
Che brucia le arenarie.
La luce cinse il mattino
Con un cerchio di fuoco.
Compitava le rime al borbottio
Della brace, la testa sui quaderni
In una nicchia del camino.

