proSabato: Luigi Cecchi, Teeming

©Luigi Cecchi

 

TEEMING

Non si presentarono subito. Quando l’invito fu rivolto all’intero pianeta, in ogni lingua comprensibile da ogni essere vivente, la risposta fu immediata per quasi ogni creatura sopportabile allo sguardo dell’uomo. Poi ci fu un lungo periodo di attesa. Per ore, sembrò quasi di essere già nell’occhio dell’immenso e catastrofico ciclone che stava per abbattersi su quelle terre. Furono accesi dei fuochi, per segnalare la via, nel dubbio che i ritardatari non riuscissero a trovare la strada. Nelle ore successive, tuttavia, si sollevò d’ogni dove un tumulto distante, schiocchi e brusii che si confondevano con il tuonare remoto del cielo plumbeo, mentre una foschia grigia lentamente cancellava i profili delle montagne all’orizzonte. Ancora qualche ora, e una nuvola nera e densa che si spostava controvento fu scorsa sopra le distese di tronchi tagliati a ovest. Successivamente ci si avvide anche del fiume strisciante, che avanzava brulicando sotto di essa. Il brusio divenne un ronzio sempre più forte, mentre tra i sassi e gli sterpi centinaia di migliaia di piccole zampe si muovevano freneticamente. Da quella distanza, sembrava di osservare una macchia di olio nero e bollente che scivolava compatta sul terreno e si faceva sempre più vicina. Erano insetti, vermi, centopiedi, ragni e una miriade di altre creature di dimensioni variabili tra la punta di un unghia e la stazza di un gatto. Molte di esse erano sconosciute agli occhi di chi le osservava. Mandibole composte fremevano e schioccavano sopra torsi sorretti da zampe filiformi, carapaci lucidi marciavano a fianco di striscianti corpi bavosi, mentre la nuvola in cielo comprendeva ogni variante di mosca, zanzara, vespa o coleottero. Naamah guardò Noah. Noah guardò Naamah. «Nessuno ne sentirà la mancanza.» Disse lei. «Sono d’accordo. E poi ne abbiamo già imbarcati abbastanza, di bacarozzi.» Le rispose lui. I portelli furono chiusi, le gomene recise. L’arca scivolò rapidamente a mare prima che l’orda potesse raggiungerla, e si allontanò sospinta dalle enormi onde. Pochi minuti più tardi, iniziò a piovere.

©Luigi Cecchi

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