NATALE,
e pioggia
lungo
l’intera
Via Senese:
già al mattino
ero ospite
del piccolo bar
per bere
e telefonare.
«Tu
non hai più una patria»,
disse asciutta
e io
provai
a procurarmi
dietro il muro
che sudava sangue
un kalashnikov.
.
NATALE,
und Regen,
die ganze
Via Senese
hinunter:
Morgens schon
war ich zu Gast
in der kleinen Bar,
um zu trinken
und zu telefonieren.
»Du
hast keine Heimat mehr«,
sagte sie kühl,
und ich
versuchte
hinter der Mauer,
die Blut schwitzte,
eine Kalaschnikow
zu erwerben.
.
Heinz Czechowski, dal ciclo Inferno, in: H.C., Il tempo è immobile. Poesie scelte. Cura e traduzione di Paola Del Zoppo, Del Vecchio editore 2012

