Un libro al giorno #19: Aleksej Vasil’evič Kol’cov, Poesie (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

The_Soviet_Union_1969_CPA_3806_stamp_(Aleksey_Koltsov)

Perché dormi, o contadino mio?
Guarda che la primavera è già nel cortile.
Guarda che i tuoi vicini
lavorano da lungo tempo.

Alzati, svegliati, sorgi,
guardati un po’:
chi eri? e chi sei?
E cosa possiedi?

Sull’aia: non un covone.
Nel granaio: non un chicco.
Sull’erba del cortile
può ruzzolare una palla.

Dalla dispensa il folletto di casa
con la scopa ha portato via le spazzature;
ed i cavalli per pagare i debiti
ha diviso tra i vicini…

E sotto la panca il baule
rovesciato giace;
e incurvatasi, l’isba
come una vecchietta se ne sta.

da Aleksej Vasil’evič Kol’cov, Poesie, Edizioni Fussi, 1953.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...