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Raccontare la guerra attraverso l’arte (della fotografia e del cinema)
Continua a leggere: Raccontare la guerra attraverso l’arte (della fotografia e del cinema)Di Giuseppe Fiore I palazzi bruciano. New York non ha acqua, un drappello di cittadini comincia una rivolta fisica, poi armata, contro alcuni soldati mandati lì per razionare l’acqua. New York brucia e deve essere fotografata. Lee è una delle fotografe più famose della nazione, è stata, come reporter di guerra, in tante zone,…
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La melassa – Stagione 3, ep. 7: Call me by your name
Continua a leggere: La melassa – Stagione 3, ep. 7: Call me by your nameA cura di Annachiara Mezzanini Non so bene da dove iniziare, dove poggiare le parole e in quale ordine. Da qualche minuto osservo una fotografia presa dal set e mi accorgo che le sensazioni cominciano a montare, del tutto soggettive, cariche di ricordi, prive di una qualsivoglia logica. Sono io di fronte a quella…
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Se tutto il grande cinema è cinema d’amore – Nolan, i Mondiali e il vuoto
Continua a leggere: Se tutto il grande cinema è cinema d’amore – Nolan, i Mondiali e il vuotoDi Gabriele Doria Ogni volta unica, la fine (del mondo). Ogni volta unico, l’amore (per il cinema). O anche: interrogarsi – durante il film – su quanto tutto ciò che (mi) distrae dalla visione – impegni presi, non mantenuti, mancanze, assenze, ritorni, il conto alla fine, della fine – attraversi ciò che sto guardando.…
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Il sacro mistero dei Popoli del Mare – Metafisica dell’Odissea di Christopher Nolan
Continua a leggere: Il sacro mistero dei Popoli del Mare – Metafisica dell’Odissea di Christopher NolanDi Simone Vero «È triste pensare che i versi invecchiano prima di noi» Gozzano, L’ipotesi Che ne sappiamo, in fondo, dell’antica Grecia? Della civiltà che ci culla, la culla di “noi occidentali”, sembra essere rimasta una tradizione onnipresente e pervasiva: ogni fenomeno è già stato narrato in una tragedia, ogni gesto…
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La melassa – Stagione 3, ep.6: Il paziente inglese
Continua a leggere: La melassa – Stagione 3, ep.6: Il paziente ingleseRubrica a cura di Annachiara Mezzanini C’è stato un tempo in cui estate significava poche cose. Era una dilatazione del giorno, che si ripeteva senza mai risultare banale. Poche azioni, semplici gesti che si districavano tra la magnolia in fiore dei nonni e il salotto in penombra di casa nostra. L’anguria nel lavabo a…
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La nostalgia prima della nostalgia – Giocattoli che sognano il cinema
Continua a leggere: La nostalgia prima della nostalgia – Giocattoli che sognano il cinemaDi Gabriele Doria This isn’t flying, this is falling with style. Storie di soldati: perché non c’è gioco come il massacro, e non c’è massacro come la memoria. Impastato di memoria (anche, ma non solo, cinematografica), il primo Toy Story aveva la genialità – e si potrebbe dire la furbizia – di giocare…
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Kill Bill -L’intera sanguinosa faccenda
Continua a leggere: Kill Bill -L’intera sanguinosa faccendaDi Gabriele Doria Sarai un po’ triste e solo nel mio lato. Il tuo lato è sempre stato un po’ triste e solo. ma non mi metterei da nessuna altra parte. Cuore di pulpebra. Enrico Ghezzi L’intera sanguinosa faccenda. Kill Bill come peccato originale di cinema: e di tutto ciò che…
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La melassa – Stagione 3, ep.5: Le fate ignoranti
Continua a leggere: La melassa – Stagione 3, ep.5: Le fate ignorantiA cura di Annachiara Mezzanini In questa notte d’autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue…
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La melassa – Stagione 3, ep.3: Mediterraneo
Continua a leggere: La melassa – Stagione 3, ep.3: MediterraneoA cura di Annachiara Mezzanini Dedicato a tutti quelli che stanno scappando Apro il cofanetto in plastica bianca e un primo ricordo riaffiora insieme a quell’odore immutato nel tempo. Con l’indice ripercorro i bordi, tasto la rotondità dell’oggetto che cela al suo interno, percepisco il disegno serigrafato e in rilievo sulla sua superficie.…
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La fine del mondo è alla porta dell’alba – Su William Sloane
Continua a leggere: La fine del mondo è alla porta dell’alba – Su William SloaneDi Gabriele Doria – Ci avete detto così tanto sulla struttura dell’organismo umano… ma neanche una parola sull’anima. – Quella non l’ho trovata… e dove mai si potrebbe cercare l’anima? Vertiginosamente, dopo avere planato su un cielo di cartapesta (digitale), iniziava così il Faust (2011) di Sokurov; col primo piano del pene di un…