Flashback 135 – Elvis

Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole
Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole

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Nella casa, al primo piano, hanno realizzato un piccolo negozio di antiquariato o meglio di anticaglie. Ci sono vestiti, stoviglie e una stanza piena di reperti musicali; in un angolo sembra di trovarsi in un museo dedicato a Elvis. L’ombra del vecchio acquedotto arriva fin qui. Il vicino, premuroso, mi avvisa che la signora, insegnante di musica, è morta qualche mese fa. Così la nipote ha deciso di aprire casa sua e vendere tutto. “In America si usa” ha aggiunto notando il mio sorriso. Parla di lei, della signora, come di un talento musicale fuori dal comune. Io mi chiedo se, a fine giornata, la nipote gli darà una percentuale sul venduto. Scostando la tenda per entrare, una foto sul muro cattura la mia attenzione. La signora e il vicino si baciano; la nipote guarda.

© Marco Annicchiarico

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2 commenti su “Flashback 135 – Elvis

  1. Elvis è stato la colonna sonora della mia gioventù.
    Per me è tuttora la voce più bella del rock. ud

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    • Io, onestamente, la prima volta ho “incrociato” Elvis ascoltando una musicassetta di cover cantate da Little Tony. Poi, crescendo, diversi anni dopo mi sono rifatto… :)

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