Flashback 135 – Vulcano

Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole
Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole

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Le onde, nella notte, si sono mangiate un pezzo di spiaggia. Hanno spostato le bottiglie di plastica verso la strada, portando con sé, nel buio dei fondali, i cocci di vetro e le mattonelle. Cammino, affiancando orme sconosciute di scarpe senza tacco. Vanno in una direzione opposta alla mia; chissà chi dei due si trova adesso sulla strada giusta, penso. Mario ha appena detto che gli dispiace per tutto questo lavorare a vuoto. Io ho risposto con frasi di circostanza: “È che in Italia con la cultura non si mangia”. “A dirla tutta – ha risposto -, non ci fai nemmeno colazione”. A sinistra, dopo tutto questo mare, Stromboli ha smesso di fumare. Alle spalle, dopo tutte le montagne, l’Etna resta bianco di neve. Intorno la città inizia a muoversi, mentre l’odore di caffè invade le strade.

© Marco Annicchiarico

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6 commenti su “Flashback 135 – Vulcano

    • Grazie, Gianni :-)
      Però devo ammettere che alcuni flashback, separati dal contesto, possono lasciare indifferenti…

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    • Negli ultimi dieci giorni ho sentito quella frase per tre volte; da uno scultore, da un cantante e da un’attrice di teatro.

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