Compleanni

COMPLEANNI

Giovanni Falcone è  morto il giorno
del compleanno di mia sorella:
diventava maggiorenne, immaginava
un futuro, una vita possibile,
Il giorno dopo sarebbe stato il mio.
Molti pensarono a un terremoto,
a Punta Raisi, a Capaci, a Palermo
una scossa definitiva, una voragine
-auguri sorellina-.

Paolo Borsellino saltò per aria
quando mio padre compì 53 anni
tre giorni prima festeggiò mamma
si moriva di caldo ovunque
in Sicilia si schiattava, ancora.
Al telefono: “Buon compleanno papà”
“hai sentito di Borsellino? Hai visto?”

Maggio e Luglio sono mesi belli
per i compleanni, per festeggiare
le sere calde, lunghe. Ricordiamo
quello che ancora non sappiamo
questo non è un paese ospitale
non è un paese per giovani, torte,
per candeline. Questo è il posto
dove mai si sa, dove si festeggia
in punta di piedi, rapidamente
a volte con un po’ di vergogna.

***

gianni montieri

11 comments

  1. questa poesia resterà solo su Poetarum Silva, non la inserirò in nessuna – eventuale – futura raccolta. Basta una volta sola a testimoniare

    grazie Ale e Nat

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  2. per me, giorno speciale, da anni in quà macchiato dal ricordo di Borsellino. Una lezione amara: i giorni, un pò tutti, sono fatti per nascere e morire. Se ti porti dietro questa consapevolezza, in qualche modo, impari ad apprezzare di più ciò che la vita ti riserva. Bella.

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