Tutti gli articoli

  • Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie

    Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie Nota di lettura e una traduzione di Anna Maria Curci Vorresti stringerla in un pugno e serbarla gelosamente, questa poesia, manciata di riso sapido, riserva tenace di arguzia, lume “antivedere” al sussiego mortalmente serio e mortalmente ridicolo; dietro la curva, tuttavia, si realizza la sorpresa dell’incontro – scontro,… Read more

  • Flashback 135 – Vulcano

    3 Le onde, nella notte, si sono mangiate un pezzo di spiaggia. Hanno spostato le bottiglie di plastica verso la strada, portando con sé, nel buio dei fondali, i cocci di vetro e le mattonelle. Cammino, affiancando orme sconosciute di scarpe senza tacco. Vanno in una direzione opposta alla mia; chissà chi dei due si… Read more

  • Cinque poesie da “Ricordi del futuro” di Mario Meléndez (L’arcolaio, 2013)

    * * * Arte Poética Una vaca pasta en nuestra memoria la sangre escapa de las ubres el paisaje es muerto de un disparo La vaca insiste con su rutina su cola espanta el aburrimiento el paisaje resuscita en cámara lenta La vaca abandona el paisaje continuamos escuchando los mugidos nuestra memoria pasta ahora en… Read more

  • Cartoline persiane#2 – di Andrea Accardi

    Caro Rhédi, ti racconto di un’avventura che mi è successa. Rispetto all’ultima volta che ti ho scritto, mi sono spostato un bel po’, in direzione delle Alpi. Sono arrivato tra il tramonto e il buio in un territorio di pianure, uniforme e monotono. Una leggera nebbia avvolgeva le cose, rendendole fantasmi di alberi e campanili.… Read more

  • “Duchessa del nulla”: la Bestia e il sentimento del contrario

    È a questo punto che mi rendo conto di due cose. La prima: sto fumando e bevendo contemporaneamente. Non fumo e non bevo mai contemporaneamente. Una cosa o l’altra, mai tutte e due insieme. La seconda: non è whisky che sto bevendo, ma rum, e con il rum non sono mai andata d’accordo. La terza:… Read more

  • Cinque poesie da “il senso di questo stare” di Alessandro Dall’Olio (L.S. Gruppo Editoriale, 2012)

    Un giorno ho scritto senza penna, spezzettato parole per pioverle sui volti sporchi dei pendolari che andavano, – o tornavano? – scorze di vita per chiedere grazie a chi non ne ha memoria. Sei arrivata a fare plurale di me come chi giunge per non partire, cucina non per sfamare. Sulla stessa panchina quanti amori… Read more