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  • Sei poesie da “Come di solo andata” di Marisa Cecchetti (Edizioni Il Foglio, 2013)

    Da Parte Prima 1 Era vestito di tutto bianco pantaloni e blusa e bianco il camice e bianchi i calzari mito concretizzato nel vano della porta a rompere il torpore come sparo di luce. Il riso fu messaggio e le parole essenziali biancolucenti come perle. – forse gridò Maria all’angelo Nunziante che disse Vita – Il… Read more

  • Cleante di Asso – Inno a Zeus

    traduzione isometra di Daniele Ventre Zeus fra gli eterni glorioso, plurivoco, sempre possente, principe della natura, che tutto a una legge assoggetti, salve: è ben giusto che a te si volgano tutti i mortali. Già, ché da te noi nascemmo e soli ottenemmo divina forma, fra gli enti caduchi che vivono e strisciano in terra:… Read more

  • Solo 1500 n. 98 – ASK

    Solo 1500 n. 98 – ASK Spalancò la porta di casa e uscì. Erano le sette e trenta, passò dalla solita edicola e comprò La Repubblica. Percorse duecento metri e si sedette a un tavolino del Caffè La Grotta, il barman lo riconobbe e lo salutò. Ordinò una brioche alla marmellata, un cappuccino e un… Read more

  • Rosario Palazzolo – Cattiverìa

    Rosario Palazzolo – Cattiverìa – Perdisa Pop 2013 – euro 16,00 -ebook 6,99 Ci sono storie che non possono essere recensite come si farebbe per un qualsiasi romanzo o libro che segua determinati canoni. Queste storie vanno raccontate ma non spiegate e, per farlo, bisogna partire dalla parte più nascosta, da dietro il nero dell’inchiostro.… Read more

  • Marco Aragno – La bellezza che resiste

    Questa domenica sono andato per l’ennesima volta a Castelvolturno. Faccio lo stesso giro da anni. Parto dal Lago Patria, oggi stranamente mosso, e poi mi fermo al Villaggio Coppola. Due o tre chilometri di litorale, colorati da mandrie di bufale, distese di campagna, scheletri di cemento, prostitute nigeriane ed hotel stonacati. Invece di arrivare al… Read more

  • Matteo Poletti – Poesie da “Moto scomposto” (raccolta inedita)

    Abbiamo atteso che fosse gennaio a tracciare l’ultima linea, non sapevamo dove guardare e quale fosse il rimedio la dose indicata, i danni collaterali. Addio parole stampate negli occhi: non c’è più terra da modellare in questa notte che sente d’inverno, i lampioni, le case e dietro di noi la finzione del ricordo, le sillabe… Read more