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Se Eco fa da eco alla stesura dei tuoi testi: Il decalogo del buon autore (di Chiara Scipioni)
La bustina di Minerva era la celebre rubrica di Umberto Eco che si trovava in coda alle pagine dell’«Espresso». Il titolo della raccolta e della conseguente rubrica viene da quegli appunti occasionali che l’autore annotava nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano, appunto, Minerva. Tratta dalla Bustina di Minerva, è la famosa lista Le 40 regole per scrivere… Read more
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L’indagine sull’origine dello sguardo di Giorgio Vasta e Ramak Fazel in ‘Palermo. Un’autobiografia nella luce’ (di Elena Cirioni)
La luce come punto d’origine, un bagliore venuto dallo spazio siderale capace di creare il mondo e di contenere i più remoti segreti della creazione. Sotto la malia della sua fascinazione sono caduti i due autori di Palermo. Un’autobiografia nella luce, edito dalla casa editrice Humboldt Books. Lo scrittore, Giorgio Vasta e il fotografo Ramak Fazel, rinsaldano il loro… Read more
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L’albero e la vite, di Dola De Jong (a cura di Alice Pisu)
Il rilievo della pubblicazione per la prima volta in italiano de L’albero e la vite (trad. Laura Pignatti, postfazione Eva Cossée, La Nuova Frontiera) risiede nell’opportunità di scoprire una voce rivoluzionaria nella letteratura nederlandese del Novecento che nei primi anni Cinquanta ha scardinato i pregiudizi sulla narrazione dell’omosessualità con un irriverente e delicato manifesto di libertà identitaria. Ambientato… Read more
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Parliamo la lingua degli appoggi: Essendo il dentro un fuori infinito, di Mariasole Ariot (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Essendo il dentro un fuori infinito di Mariasole Ariot (Caffèorchidea Editore, 2022) è una lettura che acceca dentro e scuote il buio molle del corpo. L’autrice convoca sulla pagina tutta la bellezza di una fame artistica e umana per rispondere a quanto conferisce alla scrittura il suo carattere di obbligo “che non si… Read more
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Il demone dell’analogia #69: Farfalla
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
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Che forma d’arte è quella che dà per scontato di non piacere al suo pubblico?: “Odiare la poesia”, Ben Lerner
Nessuna forma d’arte è stata denigrata quanto la poesia. Gli stessi poeti sono i suoi primi critici. Nel 2017, Martina Testa ha tradotto per Sellerio un saggio graffiante e anche un po’ spietato, che tutti i poeti e le poetesse e anche tutti i non-lettori e non-lettrici di poesia dovrebbero leggere a colazione.… Read more
