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Il demone dell’analogia #59: Settembre
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
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‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara Atzei
Nostalgie della terra (Italo Svevo), secondo romanzo di Mauro Tetti, parla di un viaggio, ma soprattutto si misura con l’illusione e ci trasporta in un mondo nel quale il ricordo di ciò che si è vissuto e il miraggio spesso coincidono. Tutto ha inizio con il ritrovamento di vecchi diari di bordo: affascinato da quei racconti, il… Read more
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Come sopravvivere una volta morti?: ‘I miei stupidi intenti’ di Bernardo Zannoni (a cura di Giulia Bocchio)
“Non parlai mai di Dio, né della morte; decisi di salvare la sua vita dai grandi dilemmi che mi avevano afflitto, di lasciargli un’esistenza da animale. Dio sarebbe stato più contento, perché nella sua ignoranza già faceva quello per cui era stato creato” C’è qualcosa di spietato ed innocente, di vergine, di strappato agli… Read more
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«e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)
Possiamo parlare per ore senza dire niente che conti per il suo significato letterale. Bronislaw Malinowski fu il primo a chiamare comunione fàtica una delle funzioni fondamentali del linguaggio: a «type of speech in which ties of union are created by a mere exchange of words» 1 , quando l’interazione verbale viene usata non per trasmettere… Read more
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Illusioni ritrovate: ‘La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera’, l’esordio di Alberto Ravasio (una rubrica a cura di Omar Suboh)
In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,… Read more
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Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Isaku Yanaihara, pensatore, critico d’arte e poeta giapponese si era recato a Parigi nel 1954 grazie a una borsa di studio presso la Sorbona per approfondire le sue conoscenze sulla filosofia esistenzialista. Non immaginava che avrebbe intrapreso un viaggio verso l’ignoto pur restando letteralmente immobile (proprio lui, entusiasta girovago del mondo), né tantomeno di assistere,… Read more
