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  • Nota a “I miei portacenere” con un’intervista a Florence Delay

    Non si tratta del catalogo di una collezione, mette immediatamente in chiaro la scrittrice e membro dell’Académie française Florence Delay; né, mi viene da aggiungere dopo qualche lettura, di un’autobiografia per portaceneri. Sembrerebbe più un trattatello senza scopi didattici e con la sola intenzione di dare al portacenere quello che è del portacenere, che è molto… Read more

  • Alessandro Brusa tradotto in francese da Silvia Guzzi

    Dieci poesie tratte da La Raccolta del Sale di Alessandro Brusa (Giulio Perrone editore, 2013) scelte e tradotte in francese da Silvia Guzzi . *** J’ai converti mes pas en empreintes de géant je l’ai fait avec la simplicité inculte du paysan qui à l’été invoque la pluie à sa guise; je me suis fait ténu… Read more

  • Una frase lunga un libro #28: Rossella Milone, Il silenzio del lottatore

    Una frase lunga un libro #28: Rossella Milone, Il silenzio del lottatore,  Minimum fax, 2015. € 14,00 ebook € 6,99 «Io, di notte, devo chiudere sempre tutte le ante dei cassetti e degli armadi – perché è da lì che escono fuori gli spiriti». «Ma quali spiriti, don Alfonso?» «Eh. Gli spiritelli. Non proprio fantasmi. Più una… Read more

  • Giovanni Asmundo, Inediti

    Esodo (dalla silloge inedita Peripli) Quando i Ciclopi lasciarono l’isola i piedi toccarono l’acqua e avanzarono il capo basso e il cuore muto dando le spalle all’agonia di cenere. E quando, con mani non abituate ebbero slegato gli ormeggi dagli scogli in balia degli spruzzi di schiuma fumosa e gli strilli delle capre legate alle… Read more

  • Corpo a corpo #5: Qui è Valvnis, qui è Voronez, dunque provaci, Giovanni Raboni

    Qui è Valvins, qui è Voronež, dunque provaci. Forse quando le avrai dimenticate tutte o (in fondo è lo stesso) ricordate tutte, le parole, sarà più semplice tutto, forse vivrai come si vive prima d’essere morti, in pace, avendo cognizione della vita, sapendo che in nessun luogo è scritto né si scrive il nome di… Read more

  • La pittura in “Le Condottière” di Georges Perec #2 parte

    di Eleonora Tamburrini L’occhio, il dettaglio, il falso, la vita Come tutti i protagonisti del “ciclo Gaspard”, anche il falsario del Condottière reitera, o meglio anticipa, alcune dinamiche psichiche legate all’orfanità e al trauma dell’abbandono: ancora una volta Perec offre al lettore una pista indiziaria sul suo “caso”, dopo averla ricostruita per sé negli anni di… Read more