-
Fabio Franzin Sesti/Gesti
Fabio Franzin, Sesti/Gesti, puntoacapo editrice, 2015, € 16,00 * Le poesie di Fabio Franzin arrivano da molte direzioni, da tutte le direzioni azzarderei. Fanno il giro lungo, fanno il giro breve, ti scavano un solco intorno, ti risucchiano e poi ti riportano indietro, sporco di terra, pieno di qualcosa, qualcosa che ti resterà addosso, dentro, qualcosa… Read more
-
“Varianze” di Maurizio Giudice (Giuliano Ladolfi Editore, 2015)
Ai margini non ci sono nomi, ma corridoi vuoti e macchinette rotte. . . Da molto ripeto a me stesso che bisognerebbe continuare a pubblicare piccole plaquette di poesie invece di pseudo libri compiuti; accogliere meno l’estro ineducato di chi vuole a tutti i costi vedersi pubblicare un titolo uguale a tanti altri; educare, insomma, a misurare… Read more
-
Jonathan Carroll, “Mele bianche”
Di un libro bisognerebbe avere la possibilità, a volte, di non leggere fascette o quarte di copertina. Di più: bisognerebbe avere la possibilità di non sapere a quale genere si dedica, principalmente, il suo autore. Potrebbe essere il caso di Mele bianche di Jonathan Carroll (2002, in Italia di nuovo con Fazi 2015, traduzione di… Read more
-
Parigi 13 novembre 2015
Venerdì sera ho tentato di guardare in televisione l’inutile partita della nazionale italiana di calcio contro il Belgio, sono riuscito, al di là delle mie stesse previsioni, a guardare l’intero primo tempo, prima di crollare in un sonno plumbeo sdraiato sul divano di casa. Dopo non so quanto tempo mi sono risvegliato in un dormiveglia… Read more
-
Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?
Tu, poesia? E se fossi tu, poesia, a farmi vincere? Dove non valse il pianto, dove non valse l’umile attesa. Con la tua fiamma, poesia, ch’egli in me un poco amava. Fossi tu a toccarlo, a riportarmelo! Cose grandi, tante, nel tempo, insperate, senza ch’io chiedessi, m’hai conquistate! Egli altro non è che un fanciullo… Read more
-
I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, Commiato
Commiato Scordami qui, disteso coi più vecchi, assopito nel campo tutto arreso a uno sguardo infinito. . da: Giorgio Bassani, L’alba ai vetri. Poesie 1942-’50, Torino, Einaudi, 1963 Read more
