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  • I poeti della domenica #102: Cesare Garboli, da Sei poesie

    ………………………I I Non lo so e non lo sai nemmeno tu: sarebbe come chiedersi quale colore ha il vento. Eppure sì, gli anni e le ore di una vita sbagliata forse è giusto che li calcoli un cieco oste confuso, e che s’imbrogli scarabocchi leccando la matita numeri con dolcezze, conto illogico che non torna,… Read more

  • I poeti della domenica #101: Cesare Garboli, Poesia scritta per Paragone

    POESIA SCRITTA PER PARAGONE Tra l’una e l’altra giovanile disattenzione una cosa o qualcosa era importante prima che ci confondessimo in quel gioco crudele. E che le nostre braccia erano grandi e leggere fintanto che ce le dimenticavamo crescere verso il soffitto come in un Veronese. Ma poi si vede che non ero fatto per… Read more

  • proSabato: Cesare Garboli #2, Crisi della dialettica

    Crisi della dialettica Ci sono due modi di sentire e concepire il mondo, che stanno da sempre in aperta, fatale e insolvibile contraddizione. Si possono riassumere in due formulette. Esiste, da una parte, un’attitudine profondamente religiosa, un sentimento contemplativo e creaturale della vita, per il quale non c’è altro valore o bene, non c’è altro… Read more

  • proSabato: Cesare Garboli #1, da “Vita di Parise”

    proSabato: da Vita di Parise di Cesare Garboli […] nei momenti di maggior estetismo fine-secolo (l’altro, quello scorso) era luogo comune la vita come arte; oggi, alla fine di questo, il dopo-Barthes e il dopo-semiologia impongono (forse con meno cafoneria) la vita come testo. …Tra noi, a partire dal secondo dopoguerra, un’esistenza ad altissimo tasso semiotico… Read more

  • Debora Vogrig, inediti da “Corrente multipla”

      Prima lezione di pronto-soccorso. La pelle ci serve per non evaporare mi dice il medico ma io non sto nella pelle penso nella lingua comune. Credi di essere definitivo, invece stai sull’orlo. Potresti evaporare, allora sei una diga, un argine, poi scoppi di gioia, e se non ti trattieni ti disperdi, non sai dove… Read more

  • Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia Stulin

    Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a… Read more