Tutti gli articoli

  • Matteo Meschiari, Appenninica (inediti)

    di Matteo Meschiari   da Sequenza artica (tre piste in Appennino) – 2. Licheni Salendo da queste parti – come ogni volta che ci si allontana dalle pianure – si sostituisce la latitudine con l’altitudine: tagliando a una a una le linee di livello si avanza in verticale verso nord. Oltre il limite degli alberi… Read more

  • Bruno Broccoli, Aburbecòndita

    Bruno Broccoli, Aburbecòndita. Mardicenze de storia romana, Trevi editore, Roma 1979 PREMESSA Non si scandalizzino i cultori della poesia romanesca se un napoletano di nascita, di tradizioni, di istinti e di tendenze osa commettere un doppio sacrilegio: scrivere un libro nel loro dialetto, non solo, ma usare per ciò il sonetto, la forma compositiva che… Read more

  • Jean Gabin nella scrittura di Cesare Pavese e Goliarda Sapienza

    Questo scritto divulgativo propone un breve excursus sulla figura di Jean Gabin nell’opera di Goliarda Sapienza e di Cesare Pavese. Non si intende qui sistematizzare uno spunto (forse troppo vasto per essere governato), ma tentare di dare verità ad alcuni legami sottili, cercando il più possibile e con puntualità di evidenziare come questi mettano in luce… Read more

  • I poeti della domenica #120: Yosano Akiko, ‘Ho avvertito, chissà perché’

    Ho avvertito. chissà perché che tu m’aspettavi e sono uscita – La notte improvvisa sbucò la luna su campi fioriti. * Nani-to-naku Kimi ni mataruru Kokochi shite Ideshi hana no noo Yūzukuyo kana * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996. Read more

  • I poeti della domenica #119: Yosano Akiko, ‘Se qui adesso’

    Se qui adesso ripenso al percorso della mia passione – somigliavo a un cieco senza paura del buio. * Ima koko ni Kaerimi sureba Waga nasake Yami o osorenu Meshii ni nitari * Yosano Akiko, da Midaregami. Traduzione di Mario Riccò da Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese, BUR 1996. Read more

  • ‘3 dicembre’ di Vittorio Sereni

    Una lettura ingenua (e compilativa) di 3 dicembre di Vittorio Sereni   3 dicembre All’ultimo tumulto dei binari hai la tua pace, dove la città in un volo di ponti e di viali si getta alla campagna e chi passa non sa di te come tu non sai degli echi delle cacce che ti sfiorano. Pace… Read more