Tutti gli articoli

  • proSabato: Giovanni Testori, da Il Fabbricone #55

    55    Ormai l’ombra aveva vinto anche gli ultimi bagliori del tramonto e scivolando dal cielo s’era insediata, fonda e segreta, dappertutto.    Il Carlo sollevò la bicicletta dalla siepe. Poi, fedele alla promessa di lasciarsi lì dove nessuno avrebbe potuto vederli, s’avvicinò alla Rina.    “Allora a domani”, disse. “Qui. Alla stessa ora.”  … Read more

  • Non sapevo che passavi #5

    Non sapevo che passavi #5 CHUCK BERRY (Roll Over Beethoven) di Stefano Domenichini L’International Hotel di Las Vegas apre nel 1969. Due anni dopo prende il nome di Las Vegas Hilton. Al netto di aria condizionata, sprechi e cafonaggine, è un posto buono per ascoltare musica. Ci suonano i più grandi. Elvis Presley ci abita… Read more

  • Non ti curar di me se il cuor ti manca 2

    AA.VV., Non ti curar di me se il cuor ti manca 2, Qudulibri 2016, € 10,00 * Poesia e disagio mentale sono due “malattie” che, da sempre, hanno condiviso la sorte degli esseri umani più sensibili. Lungo e fuorviante sarebbe qui, stilare un elenco dei poeti noti che hanno sofferto, nel loro corpo a corpo con… Read more

  • Le voci di Christa Wolf

    Cinque anni fa moriva Christa Wolf. La sua voce risuona, forte, monito, testimonianza, ammissione, anche, attraverso le voci dei suoi personaggi così come attraverso le sue poesie, le sue conversazioni e i suoi discorsi. Sono voci che, come ricordava la stessa Wolf in un’intervista, appartengono a libri che «non potrebbero essere nati in un altro… Read more

  • Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”

    “metti uno sfondo del posto dove vorresti [stare…” Leggendo Gli obbedienti, ultima raccolta di Francesca Del Moro, mi sono tornati in mente Giovanni Giudici ed Elio Pagliarani: mi è tornato in mente il loro avere messo in poesia quegli anni in cui del boom economico già si vedevano gli effetti negativi, e non più solo… Read more

  • La botte piccola #9: Rudyard Kipling, Come nacque la paura

    La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono… Read more